Lunedì 16 Ottobre 2023
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A seguito dell’appello rivolto alle autorità Sanitarie affinché si provvedesse alla sanitizzazione dei luoghi di lavoro pubblici e privati ed in considerazione delle misure che sono state adottate a tale fine, oggi si pone la problematica relativa alla situazione di confusione che si sta registrando nell’affidamento di sistemi/servizi, atti a decontaminare ambienti di lavoro, uffici pubblici, scuole, chiese, strutture sanitarie pubbliche e private, strutture ricettive turistiche e alberghi, supermercati, centri commerciali.
“ Ci appelliamo a Prefetti, Direttori Sanitari delle ASP di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, agli Uffici competenti per la Salute Pubblica, ai NAS Provinciali affinché si effettuino controlli più stringenti sulle aziende al fine di verificare l’utilizzo di prodotti certificati e depositati quali presidi sanitari, di strumenti di erogazione certificati, nonché il rispetto delle raccomandazioni dell’OMS e del Ministero della Salute ” commenta Alfio Pugliese, Presidente della Camera di Commercio di Crotone.
“ Vogliamo porre l’attenzione sulla peculiarità delle attività di sanitizzazione e disinfezione, cosa del tutto diversa dalla pulizia o disinfezioni - continua Pugliese, che aggiunge - è necessario che gli amministratori sia pubblici che privati non operino scelte affrettate dall’emergenza e riteniamo doveroso da parte dell’ASP e delle autorità sanitarie competenti bloccare gli affidamenti impropri , effettuando analisi sulle attività già svolte in modo da verificarne la correttezza ”.
“ E’ opportuno più che mai, vista la gravità dell’emergenza sanitaria in atto - conclude il Presidente dell’Ente camerale - rivolgersi a società specializzate e con reali capacità operative non solo per evitare lo sperpero di risorse pubbliche spesso carenti, quanto e soprattutto per rendere fruibili e sicuri i locali ai lavoratori ed a quanti per ragioni di necessità ne fruiscono ”.