I DATI SULLA DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE NEL II TRIMESTRE 2020

Lunedì 20 Luglio 2020

I DATI SULLA DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE NEL II TRIMESTRE 2020

L'Ufficio Studi della Camera di Commercio di Crotone ha elaborato i dati relativi alle iscrizioni, cessazioni e variazioni di imprese intervenute nel corso del secondo trimestre del 2020 (Movimprese). Tali elaborazioni rientrano tra le diverse attività di analisi e studio messe in atto dall´ente camerale al fine di approfondire la conoscenza del sistema economico provinciale sia in chiave strutturale che congiunturale.

Aumentano di 103 unità le imprese della provincia crotonese nel secondo trimestre del 2020 (- 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2019), ma il “motore” dell’azienda della nostra provincia viaggia a basso regime: l’effetto Covid continua a frenare la voglia di fare impresa.

Secondo le rilevazioni Movimprese – la rilevazione trimestrale sulla natalità e mortalità delle imprese - nel secondo trimestre 2020, la consistenza dell’imprenditoria crotonese tra aperture e chiusure di imprese fa registrare un saldo positivo di 103 unità. Nonostante la positività del dato, quello registrato nel secondo trimestre 2020 è il risultato peggiore degli ultimi 7 anni.

Da aprile a giugno 2020, a fronte di 179 nuove iscrizioni, sono state denunciate 76 cessazioni ( dato al netto delle cancellazioni d’ufficio ) che hanno portato lo stock complessivo di imprese a 17.945. Tuttavia dal confronto territoriale emerge una sostanziale tenuta del sistema produttivo, se si considera che, il tasso di crescita rilevato nella nostra provincia che si attesta a 0,58%, è superiore a quello registrato nella regione Calabria (-0,46%) e nel territorio nazionale (-0,33%). Ma l’analisi dei dati in serie storica evidenzia una sostanziale paura nell’intraprendere un’attività economica: il numero di iscrizioni nel secondo trimestre di quest’anno (179) è, in valore assoluto, il più basso degli ultimi 7 anni.

“La nostra struttura produttiva - commenta il Presidente della Camera di Commercio Alfio Pugliese - continua a risentire degli effetti conseguenti allo stato di emergenza sanitaria. I dati del secondo trimestre del 2020 evidenziano un arresto delle dinamiche imprenditoriali ed un chiaro timore dei cittadini della nostra provincia di fare impresa. Ormai da tempo - prosegue Pugliese – ribadiamo, attraverso appelli, spesso inascoltati, la necessità di mettere in campo tutti gli strumenti necessari a sostenere le nostre attività in questo tragico momento, individuando le giuste strategie per rimettere in moto il motore dell’imprenditorialità”.

Nati-mortalità delle imprese II trimestre 2020 – Provincia di Crotone

Iscrizioni.

Cessazioni*

Saldo

Stock al 30 giugno 2020

Tasso di crescita
II trim. 2020

Tasso di crescita
II trim. 2019

CROTONE

179

76

103

17.945

0,58%

0,61%

*Al netto delle cancellazioni di ufficio

Tassi di iscrizione, cessazione e crescita II trimestre 2020 – Provincia di Crotone

Tasso di iscrizione

Tasso di Cessazione*

Tasso di crescita

Stock al 30 giugno 2020

CROTONE

1,00%

0,43%

0,58%

17.945

*Al netto delle cancellazioni di ufficio

Serie storica del saldo tra iscrizioni e cessazioni* nel II trimestre di ogni anno

Totale imprese, valori assoluti - Anni 2014-2020

Serie storiche delle iscrizioni, delle cessazioni* II trimestre di ogni anno

Totale imprese, valori assoluti - Anni 2014-2020

*Al netto delle cancellazioni di ufficio

Andamento per settore di attività

L’analisi dell’andamento dei tassi di sviluppo per settore di attività evidenzia che a contribuire maggiormente alla positività dei dati in questa seconda rilevazione del 2020, oltre alle imprese non classificate (3,59%) è stato soprattutto il settore Noleggio, agenzie viaggio, servizi alle imprese (1,31%) e Attività finanziarie e assicurative (1,07%). In valori assoluti, spiccano i saldi positivi di Commercio ingrosso e dettaglio (18 imprese) e Agricoltura, silvicoltura e pesca (14 imprese).

Numero di imprese registrate e tasso di crescita per settore di attività – II trimestre 2020

Sezioni e divisioni attività

Stock

II trim 2020

Saldo*

Tasso di crescita

Agricoltura, silvicoltura e pesca

4.775

14

0,29%

Estrazione di minerali da cave e miniere

9

0

0,00%

Attività manifatturiere

1.273

3

0,24%

Fornit. Energia elett., gas, vapore e aria condiz.

30

0

0,00%

Fornit. Acqua; reti fognarie, att. Gest. Rifiuti e risanam.

51

-1

-1,89%

Costruzioni

2.125

3

0,14%

Comm. Ingr. e dett.; riparaz. Autoveicoli e motocicli

4.573

18

0,40%

Trasporto e magazzinaggio

475

1

0,21%

Attività dei servizi di alloggio e ristorazione

1.159

5

0,43%

Servizi di informazione e comunicazione

276

0

0,00%

Attività finanziarie e assicurative

190

2

1,07%

Attività immobiliari

168

1

0,61%

Attività professionali, scientifiche e tecniche

362

3

0,84%

Noleggio, agenzie viaggio, servizi alle imprese

312

4

1,31%

Istruzione

78

0

0,00%

Sanità e assistenza sociale

133

1

0,76%

Attività artistiche, sportive, di intratt. e divertimento

156

0

0,00%

Altre attività di servizi

463

1

0,22%

Imprese non classificate

1.337

48

3,59%

TOTALE

17.945

103

0,58%

*Al netto delle cancellazioni di ufficio

Andamento per forma giuridica

La forma giuridica predominante nella nostra provincia rimane quella della ditta individuale , che però in questo trimestre guadagna ben 78 imprese iscritte, attestandosi a 12.129 registrazioni con un tasso di crescita pari a 0,65%. Registrano un tasso positivo anche le società di capitale (0,62%) e le società di persone (0,13%) mentre resta invariato il dato delle altre forme giuridiche (per lo più consorzi e cooperative).

Nati-mortalità delle imprese per forme giuridiche II trimestre 2020 - Provincia di Crotone

Forma giuridica

Stock

II trimestre 2020

Saldo

Tasso di sviluppo

SOCIETA' DI CAPITALE

3.756

23

0,62%

SOCIETA' DI PERSONE

1.546

2

0,13%

DITTE INDIVIDUALI

12.129

78

0,65%

ALTRE FORME

514

0

0,00%

Totale

17.945

103

0,58%

Composizione per forma giuridica II trimestre 2020 – Provincia di Crotone

Il tessuto economico provinciale, al secondo trimestre 2020 risulta, pertanto, formato per il 67,59% da ditte individuali , per il 20,93% da società di capitali , per l’8,62% da società di persone e per il restante 2,93% da imprese con altra forma giuridica .

Ultima modifica: Giovedì 1 Ottobre 2020