Indagine Excelsior Novembre 2020 – Gennaio 2021

Giovedì 14 Gennaio 2021

Indagine Excelsior Novembre 2020 – Gennaio 2021

Previste 1.470 assunzioni in provincia di Crotone

L’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Crotone ha elaborato i dati dell’ultima indagine campionaria a cadenza trimestrale sulla domanda di lavoro espressa dalle imprese dell’industria e dei servizi, realizzata da Unioncamere e dall’ANPAL nell’ambito del Sistema Informativo Excelsior, relativi alle previsioni occupazionali per il periodo Novembre 2020 – Gennaio 2021.

L’elaborazione di tali dati consente alla Camera di Commercio, attraverso il suo Ufficio Studi, di intensificare il monitoraggio sul mercato del lavoro, rendendo ancora più tempestivo e puntuale lo scenario previsionale dell’occupazione nel sistema imprenditoriale regionale.

I dati presentati, sono frutto di interviste realizzate direttamente con gli imprenditori dislocati su tutto il territorio della provincia di Crotone, ai quali viene chiesto di fornire previsioni occupazionali; nello specifico, si tratta dei dati sulle assunzioni programmate dalle imprese crotonesi per il periodo Novembre 2020 – Gennaio 2021.

La situazione determinatasi nei mesi di marzo-aprile a seguito dell'epidemia Covid-19 ha interrotto lo svolgimento delle indagini Excelsior presso le imprese, attività che si è poi riavviata dal mese di maggio. In aggiunta alle informazioni sui programmi di assunzione mensili e trimestrali delle imprese, in questa fase di particolari difficoltà, il questionario d'indagine è stato arricchito con una specifica sezione che ha l’obiettivo di monitorare la situazione del tessuto imprenditoriale a seguito dell'emergenza Covid19.

Questo periodo, a causa della pandemia COVID-19, è caratterizzato da un significativo calo degli ingressi occupazionali programmati dalle imprese di tutti i settori economici ma anche da una crescita della domanda di alcune figure professionali particolarmente legate alla salute, alla gestione della sicurezza sanitaria, alla transizione digitale e alle discipline scientifiche. In particolare, cresce la domanda di medici e tecnici della salute, così come delle figure professionali specializzate nelle attività di igienizzazione e pulizia e di professioni che applicano e rendono disponibili conoscenze e competenze utili a fronteggiare la crisi economica, sociale e sanitaria che ha investito il Paese.

Il 2,6% delle imprese italiane a causa della pandemia COVID-19 e delle disposizioni normative di lockdown sarà costretto alla sospensione dell’attività o persino alla chiusura, mentre il 50% delle aziende svolgerà attività in forma ridotta e solo il 47,4% svolgerà attività simili a quelle pre-emergenza. In Calabria, rispetto alla situazione media nazionale, è minore il numero di aziende che svolgerà attività simili a quelle pre-emergenza (40,3%), maggiore quello delle aziende che svolgerà attività ridotte (56,8%) e analoga la percentuale (2,9%) delle aziende che sarà obbligata a sospendere e/o chiudere l’attività. Nel dettaglio a Crotone solo il 37,3% delle aziende svolgerà attività simili a quelle pre-emergenza, il 60,2% delle aziende svolgerà attività ridotte e il 2,5% sarà costretto alla sospensione e/o chiusura dell’attività.

SITUAZIONE DELL’IMPRESE A SEGUITO DELL’EMARGENZA SANITARIA COVID-19

(quote% sul totale imprese)

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

Secondo le aspettative e conoscenze del mercato di riferimento, in tutta Italia solo il 14,8% delle imprese riuscirà entro il 2020 a riprendere a livelli accettabili le proprie attività, il 32,3% nei primi 6 mesi del 2021 e il 52,8% nel II semestre del 2021. In Calabria, l’andamento non varia di molto rispetto alla situazione media nazionale, il 12,3% delle imprese riuscirà entro il 2020 a riprendere a livelli accettabili le proprie attività, il 32,1% nei primi 6 mesi del 2021 e il 55,5% nel II semestre del 2021. Nel dettaglio nella provincia di Crotone solo il 9,8% delle imprese riuscirà entro il 2020 a riprendere a livelli accettabili le proprie attività, il 31,8% nei primi 6 mesi del 2021 e il 58,4% nel II semestre del 2021.

PERIODO PREVISTO ENTRO IL QUALE L’ATTIVITA’ POTRA RIPRENDERE A LIVELLI ACCETTABILI (quote % sulle Imprese ancora in fase di recupero)

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

Sul totale provinciale delle imprese che prevedono di proseguire l’attività a seguito dell'emergenza sanitaria COVID-19 il 15,2% prevede un andamento occupazionale nel 2° semestre 2020 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente in diminuzione, l’82,6% stabile e solo il 2,3% in aumento (a fronte del dato calabrese e italiano pari al 4,2% e 4,3%).

Ulteriore problematica, particolarmente sentita nel territorio, è legata alla liquidità. Sul totale provinciale delle imprese che prevedono di proseguire l'attività a seguito dell'emergenza sanitaria COVID-19 il 63,7% prevede problemi di liquidità nei prossimi sei mesi, dato molto discordante e superiore al dato regionale (47,4%) e quello nazionale (48,6%). Il settore che vive maggiormente la problematica è il settore dei servizi di alloggio e ristorazione e servizi turistici, l’80,7% prevede problemi di liquidità nei prossimi sei mesi.

I dati evidenziano una previsione occupazionale di 1.470 nuove assunzioni di cui 430 nel mese di novembre 2020 nella provincia di Crotone, di 4.500 nella regione Calabria e complessivamente in Italia circa 264.000.

Nel 34% dei casi le entrate saranno stabili, ossia con contratti a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre per il restante 66% si tratterà di contratti a termine; nello specifico, di contratti a tempo determinato o altra tipologia contrattuale con durata predefinita.

I CONTRATTI PREVISTI PER LE ENTRATE NEL MESE NOVEMBRE 2020

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

Le nuove assunzioni si concentreranno per il 72% dei casi nel settore dei Servizi, il restante 28% nel settore Industria e per l'87% nelle imprese con meno di 50 dipendenti.

Nel dettaglio, rispetto alle 430 assunzioni circa 70 unità nel settore del commercio, 60 unità saranno assunte nel settore dei servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone, 60 nel settore delle costruzioni, 60 unità nel settore dei servizi di alloggio e ristorazione insieme ai sevizi turistici, 60 unità nel settore dedicato ai servizi alle persone e infine 120 unità ad altri settori.

ENTRATE PREVISTE NEI PRINCIPALI SETTORI DI ATTIVITA' NEL MESE

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

In base alla classe dimensionale circa l’84% delle nuove assunzioni riguarderà imprese fino a 49 dipendenti (circa 361 unità); mentre il 6% interesserà le imprese con dipendenti da 50-249 unità (circa 26 unità) e il restante 10% ad imprese con classe dimensionale superiore a 250 dipendenti (circa 43 unità).

ENTRATE PREVISTE PER CLASSE DIMENSIONALE DI IMPRESA

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

Circa il 18% delle nuove assunzioni sarà destinato alle figure di dirigenti, specialisti e tecnici (quota inferiore alla media nazionale 22%); il 33% destinato alle figure operai, specializzati e conduttori impianti; il 13% destinato a profili generici, infine il 10% destinato agli impiegati e il 26% destinato ai professionisti commerciali e dei servizi.

ASSUNZIONI PREVISTE PER TIPO DI PROFILO

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

Le nuove assunzioni interesseranno per 24% giovani, con meno di 30 anni di età e verrà richiesta al 68% esperienza professionale specifica o nello stesso settore.

Infine in base al titolo di studio al 15% dei nuovi assunti verrà richiesta la laurea; al 45% il diploma; al 20% dei casi la qualifica professionale mentre la scuola dell’obbligo verrà richiesta solo nel 20% delle nuove assunzioni.

ENTRATE PREVISTE PER LIVELLO DI ISTRUZIONE NEL MESE NOVEMBRE 2020

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

In 28 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati, e prevedono assunzioni pari al 10% del totale richiesto.

Nel dettaglio, le professioni più difficili da reperire risultano il 59,6% della richiesta di cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici il personale, circa il 28,9% della richiesta di conduttori di mezzi di trasporto e infine il 21,1% della richiesta di operai specializzati nell’edilizia e nella manutenzione degli edifici; per un totale del 28,8% sulla richiesta totale di 430 unità.

LE PROFESSIONI PIU’ DIFFICILI DA REPERIRE IN PROVINCIA NEL MESE

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

Con preghiera di pubblicazione.

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Ultima modifica: Giovedì 14 Gennaio 2021