Lunedì 16 Ottobre 2023
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Con le attività incluse nella Gambero Rosso Academy si avvierà il primo progetto di
Digital Education nel settore enogastronomico
La Camera di Commercio di Crotone si appresta a diventare Ente proponente del distretto
del Cibo “Terre di Pitagora” e rende noto il programma della prossima Assemblea degli
aderenti, che si terrà a Crotone, nel pomeriggio di domani, martedì 19, alle ore 17.00,
presso il Museo Pitagora di Parco Pignera.
Nel corso dell’Assemblea sarà illustrato il piano delle attività incluse nell’Accordo di
Distretto che verrà sottoscritto e presentato al Dipartimento Agricoltura e Risorse
Agroalimentari della Regione Calabria il prossimo 30 ottobre, alla scadenza della
manifestazione di interesse per il riconoscimento e l’iscrizione all’albo regionale e, di
conseguenza, all’albo nazionale dei Distretti del Cibo.
Nell’occasione verranno comunicati tutti i partners istituzionali nazionali che hanno
aderito al Distretto, a partire dall’ateneo telematico “Universitas Mercatorum”,
presieduto dal Magnifico Rettore Giovanni Cannata, che ha scelto “Terre di Pitagora”
come prima esperienza assoluta in Italia di adesione e partnership ad un Distretto del
Cibo.
Grazie alla collaborazione tra Gambero Rosso Academy, eccellenza nella formazione
professionale e manageriale del panorama enogastronomico, e l’Università Mercatorum,
ateneo telematico fondato dalle Camere di Commercio italiane, sarà possibile promuovere
all’interno del programma di attività del Distretto del Cibo “Terre di Pitagora” il primo
progetto di Digital Education nel settore enogastronomico.
“La partnership tra l’Ente camerale crotonese ed Universitas Mercatorum, già avviata da
diversi anni entra nel vivo e si concretizza in una sinergia fondamentale per il nostro
territorio – è il commento del Commissario straordinario della Camera di commercio di
Crotone Alfio Pugliese – Da Crotone e a Crotone partirà il promo progetto di Digital
education nel settore enogastronomico, volto a valorizzare le eccellenze agroalimentari del
territorio, anche grazie alla presenza presso la sede camerale del Laboratorio mediterraneo
delle tipicità, progettato e realizzato per coniugare tradizione e innovazione”.