Registro Nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di pile e accumulatori- D. Lgs 20 novembre 2008, n. 188
Attuazione della direttiva 2006/66/CE concernente pile, accumulatori e relativi rifiuti e che abroga la direttiva 91/157/CEE.
Il Decreto Legislativo n. 188 del 20/11/2008, che disciplina l'immissione sul mercato di pile ed accumulatori, nonche' la raccolta, il trattamento, il riciclaggio e lo smaltimento dei rifiuti di pile e di accumulatori, ha istituito presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Registro nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di pile e accumulatori.
I produttori di pile e accumulatori possono immettere sul mercato tali prodotti solo dopo l'iscrizione al registro.
L'iscrizione deve essere effettuata dal produttore presso la Camera di Commercio nella cui circoscrizione si trova la sede legale dell'impresa entro il 18 giugno 2009.
Annualmente entro il 31 marzo, i produttori comunicano alle Camere di Commercio i dati relativi alle pile ed accumulatori immessi sul mercato nazionale nell'anno precedente, suddivisi per tipologia. Tale dato viene comunicato per la prima volta all'atto dell'iscrizione nel registro con riferimento all'anno solare precedente.
Per maggiori informazioni le imprese possono collegarsi al sito www.registropile.it, sul sito è disponibile un link al portale impresa.gov dalla cui home page cliccando su "Registro Pile" gli utenti dotati di firma digitale possono accedere alla scrivania per la compilazione e presentazione delle pratiche.
Modalità di iscrizione
L'iscrizione avviene esclusivamente per via telematica tramite il portale www.impresa.gov.it.
Il modulo di iscrizione deve essere sottoscritto mediante firma digitale apposta dal legale rappresentante o un suo delegato, o dal rappresentante abilitato in Italia in caso di produttore estero.
Ad ogni produttore viene attribuito automaticamente un numero di iscrizione.
Entro 30 giorni dal suo rilascio il numero di iscrizione deve essere indicato dal produttore in tutti i documenti di trasporto e nelle fatture commerciali.
Costi
L'iscrizione al registro comporta il pagamento di:
- Tassa di Concessione Governativa di Euro 168,00 da versare esclusivamente sul c.c.p. n. 8003 intestato a "Agenzia delle Entrate - Ufficio di Roma 2 - Centro Operativo Pescara - Tasse Concessioni Governative" - Codice causale 8617 "altri atti";
- Imposta di Bollo da versare tramite Telemaco Pay, secondo la tariffa vigente
L'iscrizione al Registro è soggetta al pagamento di un corrispettivo annuale che verrà determinato con apposito Decreto Ministeriale di prossima uscita.
Modalità di pagamento
Pagamento tramite Telemaco Pay dell'imposta di bollo - Pagamento della Tassa di Concessione Governativa tramite bollettino postale:
- Compilazione della pratica attraverso l'interfaccia utente dal portale web http://www.impresa.gov.it
- Pagamento della Tassa di Concessione Governativa mediante versamento sul c.c.p. sopraindicato;
- Acquisizione mediante scanner dell'attestazione di versamento della Tassa CC.GG. da allegare alla pratica telematica.
Normativa
- Attuazione della direttiva n. 2006/66/CE concernente pile, accumulatori e relativi rifiuti e che abroga la direttiva 91/157/CEE.
- Direttiva n. 2006/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori e che abroga la direttiva 91/157/CEE