Comunicati Stampa

Venerdì 30 Aprile 2021

Anche in provincia di Crotone la pandemia frena la natalità delle imprese I dati sulla demografia delle imprese nel i trimestre 2021

L'Ufficio Studi della Camera di Commercio di Crotone ha elaborato i dati relativi alle iscrizioni, cessazioni e variazioni di imprese intervenute nel corso del primo trimestre del 2021 (Movimprese). Tali elaborazioni rientrano tra le diverse attività di analisi e studio messe in atto dall´ente camerale al fine di approfondire la conoscenza del sistema economico provinciale sia in chiave strutturale che congiunturale.

Aumentano di 18 unità le imprese della provincia crotonese nel primo trimestre del 2021, i dati evidenziano una situazione di stallo generato dal fermo imposto alle attività per l’intero mese di marzo per causa Covid19 che ha rallentato le cancellazioni. Probabilmente in attesa di una migliore definizione dello scenario economico, dell’evolversi della pandemia e in vista delle prospettive di rilancio legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), le imprese in difficoltà stanno procrastinando l’eventuale cessazione.

Secondo Movimprese, rilevazione trimestrale sulla natalità e mortalità delle imprese, nel primo trimestre 2021, la consistenza dell’imprenditoria crotonese tra aperture e chiusure di imprese fa registrare un saldo positivo di 18 unità. Seppure il bilancio nei primi tre mesi dell’anno risenta ancora dell’effetto delle chiusure causa Covid19, quello registrato nel 2021 risulta il risultato migliore degli ultimi quattro anni.

Da gennaio a marzo 2021, a fronte di 262 nuove iscrizioni, sono state denunciate 244 cessazioni ( dato al netto delle cancellazioni d’ufficio ) che hanno portato lo stock complessivo di imprese a 18.064. Tuttavia dal confronto territoriale emerge una sostanziale tenuta del sistema produttivo, se si considera che, il tasso di crescita rilevato nella nostra provincia che si attesta a 0,10%, è inferiore a quello registrato nella regione Calabria (0,27%) ma superiore a quello registrato nel territorio nazionale (0,08%). L’analisi dei dati in serie storica evidenzia una sostanziale paura nell’intraprendere un’attività economica: il numero di iscrizioni nel primo trimestre di quest’anno (262) è, in valore assoluto, il più basso degli ultimi anni.

La rilevazione trimestrale conferma, anche per il nostro territorio, la forte relazione tra clima di fiducia e natalità delle imprese – è il commento del Commissario straordinario della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese – e rende evidente il significativo scoraggiamento nell’avviare nuove attività che ha caratterizzato molta parte di questo periodo. In un contesto come il nostro, già caratterizzato da obiettive difficoltà a creare impresa, come le carenze infrastrutturali, il difficile accesso al credito e la forte presenza della criminalità organizzata, l’assenza di un clima positivo e di fiducia non fa che peggiorare le cose rendendo urgente un intervento compatto di chi riveste ruoli istituzionali ”.

Nati-mortalità delle imprese I trimestre 2021 – Provincia di Crotone

Iscrizioni.

Cessazioni*

Saldo

Stock al 31 marzo 2021**

Tasso di crescita
I trim. 2021

Tasso di crescita
I trim. 2020

CROTONE

262

244

18

18.064

0,10%

-0,19%

*Al netto delle cancellazioni di ufficio

**Comprende cancellazioni di ufficio e variazioni

Tassi di iscrizione, cessazione e crescita I trimestre 2021 – Provincia di Crotone

Tasso di iscrizione

Tasso di Cessazione*

Tasso di crescita

Stock al 31 marzo 2021**

CROTONE

1,45%

1,35%

0,10%

18.064

*Al netto delle cancellazioni di ufficio

**Comprende cancellazioni di ufficio e variazioni

Serie storica del saldo tra iscrizioni e cessazioni* nel I trimestre di ogni anno

Totale imprese, valori assoluti - Anni 2015-2021

Serie storiche delle iscrizioni, delle cessazioni* I trimestre di ogni anno

Totale imprese, valori assoluti - Anni 2015-2021

*Al netto delle cancellazioni di ufficio

Andamento per settore di attività

L’analisi dell’andamento dei tassi di sviluppo per settore di attività evidenzia che a contribuire maggiormente alla positività dei dati in questa prima rilevazione del 2021, oltre alle imprese non classificate (5,62%) è stato soprattutto il settore Attività finanziarie e assicurative (2,60%) e Attività immobiliari (1,75%). Viceversa, in valori assoluti, spiccano i saldi negativi di Commercio ingrosso e dettaglio (-17 imprese), Agricoltura, silvicoltura e pesca (–16 imprese) e Attività dei servizi di alloggio e ristorazione ( - 10 imprese) insieme Attività manifatturiere ( - 10 imprese).

Numero di imprese registrate e tasso di crescita per settore di attività – I trimestre 2021

Sezioni e divisioni attività

Stock

I trim 2021**

Saldo*

Tasso di crescita

Agricoltura, silvicoltura e pesca

4.773

-16

-0,33%

Estrazione di minerali da cave e miniere

9

0

0,00%

Attività manifatturiere

1.274

-10

-0,78%

Fornit. Energia elett., gas, vapore e aria condiz.

28

0

0,00%

Fornit. Acqua; reti fognarie, att. Gest. Rifiuti e risanam.

50

-1

-1,96%

Costruzioni

2.132

-3

-0,14%

Comm. Ingr. e dett.; riparaz. Autoveicoli e motocicli

4.608

-17

-0,37%

Trasporto e magazzinaggio

480

-2

-0,42%

Attività dei servizi di alloggio e ristorazione

1.189

-10

-0,84%

Servizi di informazione e comunicazione

277

3

1,09%

Attività finanziarie e assicurative

198

5

2,60%

Attività immobiliari

177

3

1,75%

Attività professionali, scientifiche e tecniche

375

-1

-0,27%

Noleggio, agenzie viaggio, servizi alle imprese

320

0

0,00%

Istruzione

81

1

1,27%

Sanità e assistenza sociale

137

-1

-0,72%

Attività artistiche, sportive, di intratt. e divertimento

162

-1

-0,62%

Altre attività di servizi

473

-5

-1,05%

Imprese non classificate

1.321

73

5,62%

TOTALE

18.064

18

0,10%

*Al netto delle cancellazioni di ufficio

**Comprende cancellazioni di ufficio e variazioni

Andamento per forma giuridica

La forma giuridica predominante nella nostra provincia rimane quella della ditta individuale , che però in questo trimestre perde ben 185 imprese iscritte, attestandosi a 12.167 registrazioni con un tasso di crescita pari a -0,17%. Registrano un tasso negativo anche le società di persone (-0,26%), mentre le uniche a crescere sono le società di capitale che registrano un tasso positivo pari al’1,10% e le altre forme (per lo più consorzi e cooperative) pari allo 0,19%.

Nati-mortalità delle imprese per forme giuridiche I trimestre 2021 - Provincia di Crotone

Forma giuridica

Stock

I trimestre 2021**

Saldo*

Tasso di sviluppo

SOCIETA' DI CAPITALE

3.848

42

1,10%

SOCIETA' DI PERSONE

1.527

-4

-0,26%

DITTE INDIVIDUALI

12.167

-21

-0,17%

ALTRE FORME

522

1

0,19%

Totale

18.064

18

0,10%

*Al netto delle cancellazioni di ufficio

**Comprende cancellazioni di ufficio e variazioni

Composizione per forma giuridica I trimestre 2021 – Provincia di Crotone

Il tessuto economico provinciale, al primo trimestre 2021 risulta, pertanto, formato per il 67,35% da ditte individuali , per il 21,30% da società di capitali , per l’8,45% da società di persone e per il restante 2,89% da imprese con altra forma giuridica .

Ultima modifica: Venerdì 30 Aprile 2021
Venerdì 30 Aprile 2021

Al via il Progetto Futurae - Imprenditoria di migranti Un programma gratuito di avvio d’impresa per imprenditori con background migratorio

La Camera di commercio di Crotone ha aderito al progetto FUTURAE- Imprenditoria di migranti, iniziativa di Unioncamere e Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, finanziata dal Fondo Nazionale Politiche Migratorie 2018 e finalizzata a sostenere la creazione, lo sviluppo e il consolidamento dell'imprenditoria migrante.

L’iniziativa si sviluppa sul principio di integrazione socio-lavorativa degli immigrati, sottolineando l'importanza di assicurare ai cittadini di paesi terzi la possibilità di dare il proprio contributo economico e sociale alla comunità ospitante con l'obiettivo di una crescita economica duratura.

I destinatari diretti sono persone con background migratorio, comprese le seconde generazioni, senza limiti di età, anche occupate, regolarmente presenti in Italia e motivate ad un percorso imprenditoriale e di auto-impiego.

Il progetto prevede: attività di informazione per aspiranti imprenditori e imprenditrici con background migratorio; selezione dei futuri imprenditori, di cui almeno il 60% migranti di prima e seconda generazione, con l'inclinazione all'imprenditorialità per interventi di orientamento e valutazione della propensione imprenditoriale personale; erogazione di servizi di formazione mirati a migliorare le conoscenze e le competenze operative e manageriali per la realizzazione dei progetti imprenditoriali (inclusa la conoscenza dei prodotti finanziari disponibili); assistenza alla predisposizione dei business plan; fase di accompagnamento al credito; sostegno alla creazione di nuove aziende a titolarità migrante/titolarità mista o seconde generazioni.

Tutte le attività saranno gratuite per i partecipanti in quanto finanziate dal Fondo Politiche Nazionale Politiche Migratorie 2018.

Il numero delle imprese avviate da stranieri in provincia di Crotone è in continuo aumento – è il commento del Commissario straordinario della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese – ecco perché, nonostante il periodo di particolare emergenza, abbiamo inteso aderire al progetto Futurae che riteniamo di estrema utilità per valorizzare il contributo degli stranieri al sistema socioeconomico del nostro territorio. Siamo certi, inoltre, che riprendendo anche le attività produttive tradizionali, come ad esempio l’artigianato artistico, gli stranieri possano dare nuova linfa a tutti quei borghi dell’entroterra che su stanno spopolando e che, invece, potrebbero rivivere grazie a tali nuove attività ”.

Lanciamo sin da subito un appello ai soggetti pubblici, alle associazioni datoriali e di categoria, ai sindacati, agli enti di formazione, ai rappresentanti della diaspora e del terzo settore per contribuire al buon esito dell’iniziativa indirizzando eventuali interessati ad aderire al progetto – conclude Pugliese – Il Servizio Promozione è disponibile ad incontri specifici finalizzati ad approfondire le fasi del progetto e concordare eventuali forme di collaborazione utili alla diffusione di questa opportunità ai potenziali beneficiari diretti ”.

Per maggiori informazioni relative al progetto è possibile contattare il Servizio promozione della Camera di Commercio di Crotone ai numeri 0962.6634231-204-225-227 o via email all’indirizzo promozione@kr.camcom.it .

Ultima modifica: Venerdì 30 Aprile 2021
Martedì 27 Aprile 2021

Agroalimentare, prosegue la sinergia con la Regione sui Distretti del cibo

Esprimiamo un sentito ringraziamento nei confronti dell’Assessore regionale alle Politiche agricole e sviluppo agroalimentare Gianluca Gallo per aver recepito le osservazioni presentate dall’Ente camerale, in condivisione con il Presidente della sezione Agroalimentare di Confindustria Crotone Alessandro Cuomo, in merito alla tematica dei Distretti del cibo – sono le parole del Commissario straordinario della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese – Ora più che mai è importante che il nostro territorio valorizzi il comparto agroalimentare, settore che costituisce l’ossatura del sistema imprenditoriale della provincia di Crotone. Occorre promuovere le eccellenze agroalimentari legandole alla storia ed alle peculiarità del territorio crotonese, ossia enfatizzando tutti quegli aspetti che, in aggiunta alla genuinità, rendono uniche le nostre produzioni ”.

Siamo soddisfatti della collaborazione avviata con la Regione Calabria – prosegue Alfio Pugliese – Una stretta sinergia che, nell’ottica del principio di sussidiarietà, rende il giusto merito alle istanze dei territori, incanalandola nelle politiche e nelle strategie di sviluppo regionali ”.

Siamo certi che proseguendo in tale direzione – conclude il Commissario straordinario della Camera di commercio di Crotone – costruiremo qualcosa di positivo per chi investe con la propria attività di impresa sui territori, dando così lustro all’intero territorio calabrese ”.

Ultima modifica: Martedì 27 Aprile 2021
Lunedì 26 Aprile 2021

Infrastrutture, si sollecita la presenza del Governo a Crotone

La questione infrastrutturale rimane un nodo critico per lo sviluppo della provincia di Crotone e della regione Calabria. La tematica ha suscitato l’attenzione di esponenti del Governo che stanno visitando varie province, ad eccezione di Crotone.

La nostra regione sta ricevendo in queste settimane la visita di numerosi esponenti del Governo, interessati soprattutto alla delicata questione infrastrutturale – è il commento del Commissario straordinario della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese – In particolare, nei giorni scorsi Gioia Tauro ha ricevuto la visita del viceministro alle Infrastrutture, Alessandro Morelli; mentre il sottosegretario al ministero delle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri, ha partecipato alla presentazione del progetto per i lavori necessari alla realizzazione della Statale 106 per quanto concerne la tratta Sibari-Rossano ”.

Ciò è un positivo segnale di attenzione verso la nostra regione – prosegue Alfio Pugliese - ma, al contempo, ci lascia perplessi e preoccupati poiché nessuna visita ha interessato la provincia di Crotone, che è quella più isolata dal punto di vista infrastrutturale. E’ ben noto che tale isolamento incide pesantemente sulla mancanza di investimenti e, di conseguenza, sul tasso di   disoccupazione, il più elevato d’Italia ”.

Invitiamo, pertanto, il Ministro delle Infrastrutture a visitare la provincia di Crotone per toccare con mano lo stato di deficit infrastrutturale del territorio – conclude il Commissario Pugliese – La provincia di Crotone è probabilmente l’unica provincia d’Italia in cui vi sono tutte le tipologie di infrastruttura (viaria, ferroviaria, portuale e aeroportuale) ma nessuna di queste viene sviluppata e valorizzata a servizio del territorio. Questa situazione deve terminare se si vuole veramente contribuire a salvare le sorti di Crotone. Auspichiamo che la visita del Ministro avvenga in tempi rapidi anche al fine di individuare nell’ambito del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza le risorse idonee per i progetti di sviluppo infrastrutturale destinati al nostro territorio ”.

Ultima modifica: Lunedì 26 Aprile 2021
Giovedì 15 Aprile 2021

La Camera di Commercio di Crotone incontra il nuovo Commissario del CORAP

Si è svolto nella mattina di oggi, giovedì 15 aprile, l’incontro tra il Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Crotone, Alfio Pugliese, ed il nuovo Commissario del CORAP, Renato Bellofiore.

L’incontro è stato organizzato al fine di condividere la linea operativa della nuova amministrazione anche al fine di sviluppare sinergie tra gli Enti e rappresenta il primo passo del percorso di rilancio del Corap in un’ottica di ottimizzazione dei rapporti istituzionali e dell’efficientamento dei servizi resi al comparto produttivo.

Con il Commissario Bellofiore – commenta Alfio Pugliese - abbiamo ipotizzato e concordato l’avvio di un percorso di collaborazione costante, con aggiornamenti almeno mensili, sulle attività da svolgere tra Camera di Commercio, CORAP e Comune di Crotone al fine di perseguire un concreto sviluppo delle imprese e del territorio provinciale ”.

Ultima modifica: Giovedì 15 Aprile 2021
Martedì 13 Aprile 2021

Lanciato il Patto istituzionale della provincia di Crotone

E’ stato presentato nel corso di una riunione on line svoltasi nella mattinata di oggi, martedì 13 aprile, il Patto istituzionale della provincia di Crotone, ideato e promosso dalla Camera di commercio.

Il Patto istituzionale, a cui sono chiamati ad aderire la Regione Calabria, la Provincia di Crotone, i Comuni del territorio, le associazioni di categoria, i sindacati e gli Ordini professionali, è un documento redatto dalla Camera di commercio di Crotone per avviare un percorso concreto e condiviso di sviluppo territoriale della provincia tra i principali protagonisti del sistema socio-economico alla luce delle Missioni individuate nel Piano Sud per l’Italia 2030 del Ministero per il Sud.

Tramite il Patto, i sottoscrittori si impegnano ad una serie di attività volte a creare i presupposti per la realizzazione delle cinque missioni individuare nel Piano Sud, ossia per rendere Crotone: una provincia rivolta ai giovani per un Sud rivolto ai giovani; una provincia connessa e inclusiva per un Sud connesso e inclusivo; una provincia ecologica per un Sud ecologico; una provincia innovativa per un Sud frontiera dell’innovazione; una provincia aperta, per un Sud aperto al mondo nel Mediterraneo.

La sottoscrizione del patto da parte di tutte le istituzioni è il primo passo per richiamare l’attenzione del Ministero per il Sud sul nostro territorio al fine di impegni concreti in relazione alle cinque missioni individuate.

Nel corso dell’incontro i partecipanti hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa: “ Bisogna rimettere al centro dell’attenzione Crotone e la questione meridionale, con la dovuta importanza e forza – è il commento del Commissario Straordinario dell’Ente camerale Alfio Pugliese – La provincia di Crotone continua a collocarsi agli ultimi posti nella classifica della qualità della vita. Cittadini e imprese vivono una realtà drammatica, resa ancora più problematica dall’emergenza sanitaria. La pandemia ci ha tolto tanto, ma ci sta spingendo anche ad operare insieme. La Camera di commercio di Crotone è un ente neutro rispetto alle correnti politiche, ha le giuste competenze in termini di professionalità e progettualità, da oltre vent’anni studia le dinamiche socioeconomiche del territorio con il suo Osservatorio Polos: ecco perché ci siamo resi promotori di tale patto, al fine di condividere con gli altri enti del territorio un ragionamento ad ampio raggio e approfondito sullo sviluppo al fine di dare, grazie alle relazioni istituzionali già instaurate a livello centrale, come ad esempio con il Ministero per il Sud, risoluzione alle problematiche annose che attanagliano il territorio e che stanno spingendo migliaia di persone a lasciare la nostra terra ”.

Ultima modifica: Martedì 13 Aprile 2021
Lunedì 12 Aprile 2021

Comunicato stampa - Incontro con la Regione Calabria

Si è svolto nella mattina dello scorso giovedì 8 aprile, presso la Camera di commercio di Crotone,  un incontro tra il Commissario dell’Ente camerale Alfio Pugliese, l’Assessore regionale alle Politiche agricole e sviluppo agroalimentare, Politiche sociali e per la famiglia Gianluca Gallo e il Dirigente della Protezione Civile Fortunato Varone.

All’ordine del giorno dell’incontro tre importanti tematiche per lo sviluppo del territorio.
In primis è stata affrontata la questione della crisi economica che sta travolgendo il mondo delle imprese. In particolare si è cercato di individuare un percorso comune finalizzato a dare sostegno alle imprese, soprattutto a quelle piegate dai danni provocati dagli eventi calamitosi del mese di novembre 2020. In particolare, i rappresentanti dell’istituzione regionale hanno convenuto sulla necessità di coinvolgere l’Ente camerale al fine di velocizzare e semplificare le procedure di erogazione dei sussidi.

Il secondo punto all’ordine del giorno è stata la tematica dell’inserimento professionale dei ragazzi diversamente abili ed in particolare autistici. In particolare, l’Assessore ha manifestato la propria disponibilità a sostenere la proposta progettuale presentata da Angelina Giaquinta, Coordinatrice clinica dell'associazione Autismo KR, con la collaborazione dell’Ente camerale. Il progetto è finalizzato a favorire l’incontro tra il mondo della scuola e quello delle imprese per offrire ai ragazzi autistici con età superiore ai 18 anni un’occasione professionale in special modo nei settori dell’accoglienza turistica e delle tecnologie.

Infine, la Camera di commercio di Crotone è intervenuta in rappresentanza delle imprese del settore agroalimentare sulla tematica della costituzione del distretto del cibo “Terre di Pitagora” anche mediante la valorizzazione del Laboratorio delle tipicità mediterranee realizzato dall’Ente camerale, che rappresenta un unicum per la nostra regione.

L’incontro è stato molto proficuo – ha spiegato il Commissario straordinario dell’Ente camerale Alfio Pugliese – L’Assessore ha apprezzato l’operato svolto sinora dall’Ente camerale ed in particolare la realizzazione del Laboratorio delle tipicità. Sono state poste le basi per una collaborazione istituzionale di lunga durata a vantaggio delle imprese della provincia di Crotone e del territorio tutto, senza dimenticare l’importante tematica sociale dell’inserimento professionale dei soggetti più fragili ”.

Ultima modifica: Lunedì 12 Aprile 2021
Lunedì 12 Aprile 2021

Calamità naturali: pubblicata la seconda edizione del bando della Camera di Commercio di Crotone per sostenere le imprese danneggiate

È stata pubblicata in pre-informativa, la seconda edizione del bando di contributo straordinario a sostegno delle imprese della provincia di Crotone colpite dalle calamità naturali nei mesi di ottobre e novembre 2018.

La Camera di Commercio ha ottenuto il finanziamento di un apposito fondo da parte di Unioncamere al fine di agevolare il ripristino delle condizioni di operatività delle imprese colpite, mediante il ristoro dei danni subiti su immobili e dotazioni strumentali e per la rimessa in pristino delle attività pregresse.

Il bando è aperto, tra gli altri, anche alle imprese che hanno partecipato alla precedente edizione del bando e siano state, a vario titolo, escluse dal finanziamento, a condizione che all’atto della presentazione della nuova domanda di contributo la causa di esclusione sia stata sanata.

All’indomani del verificarsi degli eventi calamitosi  che hanno colpito il territorio provinciale nei mesi di ottobre e novembre 2018, la Camera di Commercio di Crotone si è attivata al fine di sostenere le imprese danneggiate, organizzando tavoli di concertazione con le associazioni di categoria coinvolte, interloquendo con le istituzioni e, da ultimo, ottenendo un fondo da Unioncamere per dare un ristoro ai danni subiti dalle imprese” commenta Alfio Pugliese, Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Crotone .

“Nella prima edizione del bando sono state distribuite risorse per oltre 80 mila euro e con questa seconda edizione l’intento è quello di poter finanziare gli operatori economici danneggiati che ad oggi non hanno avuto ristoro dei danni subiti – prosegue Pugliese, che conclude – Le calamità del 2018 e del 2020 hanno messo a dura prova le imprese del territorio, senza considerare il disagio enorme dovuto all’emergenza sanitaria. Con riferimento alle calamità del 2018 siamo giunti al secondo bando; mentre in relazione alla calamità del 2020 ci siamo attivati per chiedere ad Unioncamere nuove risorse e, al contempo, per velocizzare le procedure centrali per l’erogazione dei ristori. La strada da fare è ancora lunga, noi metteremo il nostro impegno per contribuire a dare sostegno l’economia del territorio”.

Il bando, già reperibile sul sito internet della Camera di commercio di Crotone, sarà aperto dalle ore 8:00 del 16/04/2021 alle ore 21:00 del 16/05/2021 e prevede una procedura a sportello, fino all’esaurimento dei fondi disponibili, pari ad € 140.262,00.

Per informazioni è possibile contattare il Servizio Promozione, Comunicazione della Camera di commercio di Crotone all’indirizzo e-mail promozione@kr.camcom.it o ai numeri telefonici 0962/6634225-204-207-231.

Ultima modifica: Lunedì 12 Aprile 2021
Giovedì 1 Aprile 2021

Porto di Crotone, la replica al Commissario Agostinelli e ai consiglieri comunali d’opposizione

Leggiamo sulla stampa una nota in cui il Commissario dell’Autorità portuale di Gioia Tauro Andrea Agostinelli chiama in causa la Camera di commercio di Crotone – replica il Commissario Straordinario dell’Ente Camerale Alfio Pugliese – accostando l’operato camerale ad interessi ‘di parte’. Probabilmente il Commissario dimentica che la Camera di commercio è un ente pubblico con competenze sullo sviluppo del territorio provinciale e delle imprese. Come tutti le istituzioni pubbliche dovrebbero fare, la Camera di commercio, in questi anni, ha aperto le proprie porte agli stakeholders territoriali ascoltandone le esigenze e cercando di rappresentarle, in virtù del proprio ruolo, anche presso gli altri Enti preposti. E’ così che nasce la Consulta marittima: le aziende operanti in tale settore hanno avuto la possibilità di sedersi a tavoli istituzionali ed essere ascoltate. Probabilmente tale pratica di ascolto e partecipazione, doverosa nei confronti di cittadini e imprese, è ancora sconosciuta presso molti enti. Difatti nella propria replica scomposta l’Ammiraglio Agostinelli dimentica che con i rappresentanti di enti locali, enti pubblici ed imprese sarebbe opportuno rapportarsi garantendo loro diritto di critica”.

Anziché un attacco, ci aspettavamo una nota in cui il Commissario rendeva conto del proprio operato degli ultimi sei anni nei confronti del territorio crotonese e rendesse scusa per i sei anni di vuoto istituzionale: ancora si attende per quanto annunciato e mai realizzato. Basti pensare solo a: demolizione della gru pericolante e mai collaudata dopo 14 anni di appartenenza all’Autorità Portuale, rimozione dell’amianto dal capannone dell’Autorità Portuale, collaudo della struttura di accoglienza per i crocieristi, prolungamento del molo lanternino dopo quasi 12 anni dalla redazione del progetto, progetto di caratterizzazione del porto e riutilizzo dei sedimenti dragati, variante al Piano regolatore Portuale; rifioritura del Molo foraneo. Tutti impegni assunti negli ultimi sei anni e mai mantenuti. Per ultimo vorremmo ricordare l’impegno assunto dal Commissario Agostinelli, in un incontro svolto in Camera di commercio nel mese di novembre 2020, davanti ad una Senatrice e ad una Deputata della Repubblica, al Sindaco della città, ai rappresentanti della Giunta comunale: l’impegno a dare incarico, entro la fine dell’anno 2020, per la redazione della variante al Piano regolatore portuale. Successivamente il Commissario ha fatto un passo indietro chiamandolo adeguamento tecnico-funzionale, poi ulteriormente ridimensionato in adeguamento della banchina ad Est della Capitaneria di porto ”.

Il territorio di Crotone, il porto di Crotone, le imprese e i cittadini sono stanchi di attendere le inerzie altrui, soprattutto in tale momento di emergenza in cui il sistema socioeconomico provinciale è al collasso – prosegue Pugliese - La Camera di commercio di Crotone sta rappresentando presso le sedi opportune tale inoperosità dell’Autorità portuale e, probabilmente ciò sta dando fastidio. L’Ente camerale, insieme alla Camera di commercio di Cosenza, alle Province di Cosenza e Crotone, ai Comuni di Corigliano-Rossano e di Crotone, ha, infatti, richiamato l’attenzione del Governo sull’ennesima anomalia che influisce pesantemente sullo sviluppo del nostro territorio, ossia la questione del Commissariamento dell’Autorità di Sistema portuale del Tirreno meridionale di Gioia Tauro. Il Commissariamento si protrae ininterrottamente, senza soluzione di continuità, dal 2015 rendendola, unica struttura in Italia, a non aver mai visto la nomina di un presidente, a partire dalla riforma del 2016. Insieme agli altri Enti, dunque, abbiamo doverosamente sollecitato il Governo, ad individuare un presidente, in modo da poter garantire una sensibilità parimenti distribuita per tutti i territori che abbiano un porto aderente all’Autorità di Sistema portuale del Tirreno meridionale. Tale istanza del territorio è stata opportunamente recepita dalla Senatrice Corrado nella sua interrogazione parlamentare ”.

Inoltre insieme alle altre istituzioni cosentine e crotonesi citate abbiamo richiesto all’Autorità portuale di Gioia Tauro la convocazione di un incontro del Comitato Portuale avente all’ordine del giorno la discussione circa la situazione porti di Corigliano – Rossano e Crotone, e nello specifico le varianti ai rispettivi PRP e la verifica dei progetti inseriti nel piano triennale delle Opere pubbliche per i due porti ”.

Ciò perché la Camera di commercio di Crotone è un ente pubblico abituato ad operare secondo un ciclo di programmazione e rendicontazione che comprende, come detto, criteri di democrazia e partecipazione. Per amore della verità non si può non evidenziare gli unici atti realizzati in questi anni a beneficio del porto di Crotone sono il masterplan, documento realizzato dalla Camera di commercio di Crotone avvalendosi di esperti, nonché i due progetti Calagreen e Kruisehub approvati dal Ministero – spiega Alfio Pugliese – Eppure occorre ricordare che la Camera di commercio di Crotone, nonostante  stia lottando da diversi anni con risorse economiche esigue,  si impegna a mettere in circolo per l’economia locale anche le poche disponibilità esistenti, oltre ad avviare nuove progettualità finalizzate a portare sul territorio finanziamenti. A differenza dell’Autorità portuale il cui bilancio fa registrare annualmente residui attivi, un evidente riflesso della stasi dell’Autorità stessa che non spendendo tali risorse manifesta l’intento di non voler trasferire traffici su altri porti, penalizzando Crotone e mantenendosi inoperosa durante il periodo di gestione commissariale. Tutto ciò nonostante il Ministero delle Infrastrutture abbia chiarito ufficialmente che il Commissario, in attesa della nomina degli organi, ha e deve portare avanti le attività di competenza dell’Autorità portuale, come l’approvazione della variante al Prp. Quanto detto è, ovviamente, relativo all’operato dell’Autorità portuale nei confronti del Porto di Crotone, nessun giudizio esprimiamo circa l’attività della stessa relativamente al Porto di Gioia Tauro ”.

Infine, con riferimento all’appello lanciato da Agostinelli circa l’esigenza di ripristinare la legalità in merito al porto – prosegue Pugliese – condividiamo sentitamente tale appello ed auspicio, ritenendo che la legalità sia, in ogni suo aspetto, una precondizione per lo sviluppo del nostro martoriato territorio”.

Infine – conclude il Commissario straordinario della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese – cogliamo l’occasione per richiamare i nove consiglieri comunali al rispetto istituzionale ed al senso di responsabilità: bisogna evitare di fare strumentalizzazione politiche sulla pelle del territorio crotonese, dei cittadini e delle imprese. Anche nelle proprie repliche i consiglieri peccano ancora una volta di scarsa conoscenza dei fatti Marina Spa è stata fondata dalla CCIAA che quando si è accorta di una gestione poco efficace ha pensato bene di vendere le proprie quote e far dimettere i propri rappresentanti, senza alcun danno per l’Ente. E’ il momento di rimboccarsi le maniche ed operare in sinergia per questo territorio. Pertanto, rivolgo un appello anche alle Segreterie politiche di appartenenza di tali Consiglieri affinché vigilino sul loro operato e valutino le loro esternazioni, richiamandoli al ruolo istituzionale svolto. Per ultimo ricordiamo che la Camera di commercio di Crotone è disponibile sin da subito ad organizzare un incontro istituzionale on line con l’Autorità portuale e il Consiglio comunale al fine di specificare quanto sinora espresso per il bene di Crotone e dell’intero territorio provinciale ”.

Ultima modifica: Giovedì 1 Aprile 2021
Martedì 30 Marzo 2021

Critiche al Masterplan del Porto di Crotone da parte di nove consiglieri comunali, la replica della Camera di Commercio di Crotone

Apprendiamo dalla stampa che nove consiglieri di opposizione del Comune di Crotone hanno duramente criticato il Masterplan del Porto di Crotone, promosso e realizzato dalla Camera di Commercio di Crotone mediante la propria Consulta marittima – replica il Commissario Straordinario dell’Ente Camerale, Alfio Pugliese – Innanzitutto, in virtù del nostro ruolo istituzionale, preme ricordare ai nove Consiglieri che la Camera di commercio di Crotone è un ente pubblico con competenze sull’intero territorio provinciale e chiamato, per legge, a promuovere lo sviluppo della provincia anche mediante la creazione delle condizioni propedeutiche allo stesso, nonché lo sviluppo delle imprese. Il tema della Blu Economy, strategico per il nostro territorio, non può che essere affrontato adottando una visione ampia sia con riferimento all’estensione territoriale che al periodo di tempo preso in considerazione”.

“Fatta tale debita premessa, ricordiamo che il Master Plan, così come la variante al Piano regolatore portuale, sono il frutto di un lavoro sinergico avviato dall’Ente camerale nel 2015, anche mediante la costituzione della Consulta Marittima, in cui sono rappresentati gli stakeholders, pubblici e privati, coinvolti nella tematica. I progettisti hanno, dunque, recepito le istanze rappresentate, elaborando un lavoro di estrema precisione tecnica ed aperto alla consultazione prima dell’approvazione definitiva. Non ci risulta, tuttavia, che siano giunte mai osservazioni o integrazioni al documento in consultazione” ” è la replica del il Commissario Straordinario dell’Ente Camerale, Alfio Pugliese, alle accuse mosse.

Intendiamo sottolineare - prosegue il Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Crotone - che tutte le attività portate in essere in questi anni, nonché il documento finale del Masterplan, sono frutto del lavoro di tecnici con le competenze e le qualifiche specifiche e che è stato sottoposto al giudizio ed alla concertazione della collettività e non un semplice ‘compitino’ per come superficialmente definito dagli stessi consiglieri comunali che oggi ammettono le mancanze del Comune di Crotone. Con la loro nota approssimativa e poco lungimirante i Consiglieri comunali non solo mancano di correttezza istituzionale ma, soprattutto, offendono l’operato quotidiano delle imprese che operano nell’ambito della Blue Economy e che con grande sacrificio hanno cooperato ai lavori della Consulta ”.

Abbiamo impiegato tempo e risorse nella redazione del Masterplan e siamo aperti a critiche, purché siano scientifiche e costruttive e non fini a loro stesse - rammenta Pugliese, che aggiunge - l’unico assente della grande attività di concertazione portata avanti negli anni passati è stato il Comune di Crotone (maggioranza e opposizione), le cui colpe sono peraltro riconosciute dai consiglieri comunali che oggi contestano l’operato svolto finora. Inoltre, a lcuni consiglieri comunali parlano ancora della fu Marina SPA senza neanche conoscere la vera situazione della stessa società, mentre la Camera di commercio, già dal 2015, ne aveva bocciato l’operato in quanto strumento inutile rispetto alle esigenze del territorio ”.

L’operazione fallimentare di Marina S.p.A. perorata a gran voce a suo tempo da qualche consigliere firmatario, è costata alle esangui casse comunali oltre 100.000,00€ che potevano essere più utilmente utilizzate per le tante esigenze della nostra collettività. Se i dati curriculari sono questi….

Ricordiamo che il Masterplan – prosegue Pugliese - è stato donato alla cittadinanza da parte della Camera di Commercio, documenti programmatico propedeutico all’ottenimento di nuovi finanziamenti mirati alla razionalizzazione delle aree adiacenti ed allo sviluppo definitivo dell’importante infrastruttura portuale, trampolino di lancio per tutte le attività future che, auspichiamo, saranno portate avanti questa volta con la fattiva collaborazione del Comune di Crotone. Non solo la Camera ha svolto tutte le attività con risorse proprie, in condivisione con l’Autorità Portuale, ma abbiamo anche presentato due progetti al Ministero, già approvati, che finanzieranno la variante al Prp e per dotare il porto di tecnologie di monitoraggio ambientale all’avanguardia ”.

In questo momento di grande emergenza, acuita dalla pandemia, le sterili polemiche non danno alcun contributo alle imprese ed alla popolazione del territorio. Quello che proponiamo è un piano ambizioso, degno di una città operativa, oggi in perenne emergenza. Lo proponiamo con lo stesso metodo che ci ha sempre contraddistinto: prima un'approfondita analisi della situazione e poi azioni dettagliate: costi, tempi e obiettivi misurabili nel tempo. Questa è la vera differenza con le parole lasciate al vento – prosegue Pugliese – Il Comune capoluogo riveste un ruolo di grande importanza per l’intera provincia ed è fondamentale che maggioranza e opposizione in Consiglio comunale siano coese e operino una volta per tutta con determinazione per lo sviluppo socioeconomico del territorio. Basta parole: occorre rimboccarsi le maniche ed iniziare ad operare, così come stanno facendo gli imprenditori che con grande spirito di sacrificio stanno fronteggiando tale momento storico terribile non esitando nel dare anche un contributo in termini di proposte e di impegno all’azione delle istituzioni ”.

Ovviamente l’opposizione fa il suo mestiere, ma se entra nel merito di aspetti tecnici rischia di doversi confrontare e commettere ineludibili svarioni quali confondere uno strumento di programmazione urbanistica con un progetto esecutivo per cui è richiesta una copertura finanziaria. Un Master Plan così come una variante al PRP costituisce la visione strategica di un periodo lungo che rappresenta la base per poi poter progettare le infrastrutture necessarie e reperirne le risorse sulla base degli scenari da domani a vent’anni anni almeno ”.

Certamente qualsiasi strumento urbanistico che riguardi il porto, come una variante deve essere tra gli altri sottoposto al Comune per ottenere il parere di conformità urbanistico necessario – conclude Pugliese - Confidiamo che questa Amministrazione comunale che ha mostrato una grande sensibilità e presenza nella programmazione del Porto di Crotone possa dotarsi presto di atti di indirizzo idonei per lo sviluppo di questa vitale infrastruttura e per il rilancio dell’economia del mare ”.

Ultima modifica: Martedì 30 Marzo 2021