Comunicati Stampa

Mercoledì 3 Febbraio 2021

Incontro in Regione per tracciare le linee di sviluppo della provincia di Crotone

Si è svolto nella mattinata di lunedì 01 febbraio, presso la Regione Calabria, un incontro tra il Commissario Straordinario della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese ed il Presidente della Regione Calabria Nino Spirlì. All’incontro erano presenti anche l’Assessore  regionale alle Infrastrutture Domenica Catalfamo, il Capo di Gabinetto dell’amministrazione regionale Luciano Vigna, l’On. Sergio Torronino, il Presidente della Consulta marittima e già Consigliere camerale Francesco Lagani ed il Responsabile di Cofidi Calabria Salvatore Silipo.

Abbiamo condiviso l’avvio della fase di riforma camerale con la Regione – spiega il Commisario Pugliese – una fase in cui la Camera di commercio di Crotone continuerà con forza a svolgere il proprio ruolo di propulsore per l’attivazione di politiche ed iniziative finalizzate allo sviluppo del territorio crotonese ”.

Nel corso dell’incontro, oltre al tema della riforma del sistema camerale, è stata affrontata la questione infrastrutturale, al fine di individuare gli investimenti da attivare in provincia di Crotone. In particolare, il Presidente della Regione ha apprezzato l’ammissione dei due progetti inerenti all’infrastruttura portuale presentati dall’Ente camerale a valere sui bandi del Ministero delle Infrastrutture e si è impegnata a convocare un apposito incontro con l’Autorità portuale di Gioia Tauro al fine di condividere le azioni da adottare per la presentazione del progetto di sviluppo del porto di Crotone tra le misure da finanziare a valere sul recovery plan.

Con la Regione è stata, inoltre, condivisa l’azione già avviata dalla Camera di commercio, in collaborazione con il Comune di Crotone, e destinata a creare, con l’intervento dei cofidi, un fondo di garanzia, sostenuto dai fondi antiusura e dalle royalties, per supportare le imprese in difficoltà e rendere bancabili quelle piccole realtà che stanno particolarmente soffrendo le conseguenze dell’emergenza sanitaria. A tal proposito la Regione si è impegnata a velocizzare la liquidazione delle royalties ai comuni beneficiari, affinché questi possano rendere disponibili tale risorse a supporto del sistema economico e produttivo del territorio.

Anche l’Assessore Catalfamo ha plaudito alle azioni compiute dall’Ente camerale per lo sviluppo della provincia ed in particolare per il miglioramento infrastrutturale, ruolo evidenziato anche dall’intervento di Francesco Lagani che, in qualità di Presidente della Consulta marittima, ha ricordato come l’Ente camerale stia operando già da alcuni anni come protagonista nell’attrazione di investimenti sul territorio.

Soddisfazione per l’esito della riunione è stata espressa anche dall’On. Torromino che ha fortemente voluto l’incontro a beneficio delle strategie di sviluppo della provincia di Crotone.

Ringraziamo la Regione, ed in particolare il Presidente Spirlì e l’Assessore Catalfamo, per la disponibilità con cui ci hanno accolti e per l’attenzione dimostrata nei confronti delle istanze del territorio – conclude Alfio Pugliese – Nel rispetto del principio di sussidiarietà proseguiremo con la nostra azione di coinvolgimento di tutti gli enti preposti al fine di poter attrarre e dispiegare tutte le risorse possibili a beneficio delle imprese e dell’intero sistema economico e sociale crotonese ”.

Ultima modifica: Mercoledì 3 Febbraio 2021
Lunedì 1 Febbraio 2021

Porto, ammessi a finanziamento due progetti La Camera di commercio prosegue con le attività a supporto delle infrastrutture

La Camera di commercio di Crotone prosegue nella sua attività a favore dello sviluppo delle infrastrutture del territorio e, nello specifico, del porto. Due progetti presentati dall’Ente camerale sono stati ammessi a finanziamento su bandi del Ministero delle infrastrutture.

Il primo progetto, denominato “Calagreen”, di importo pari a 980.000 euro, è risultato primo nella graduatoria provvisoria pubblicata dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti con riferimento all’avviso pubblico per la formulazione di proposte progettuali, nell’ambito dell’Asse D “Green ports”, finalizzate alla realizzazione di interventi di sostenibilità ambientale nei territori delle regioni Campania-Puglia-Basilicata-Calabria e Sicilia. Il progetto “Calagreen” è finalizzato a rendere il porto di Crotone all’avanguardia rispetto ai dispositivi di rilevazione dei parametri ambientali e meteorologici dell’area di mare antistante la città. Mediante tecnologie innovative gli enti preposti potranno rilevare in tempo reale parametri fondamentali rispetto a situazioni ambientali di criticità e predire eventuali eventi calamitosi che metterebbero a rischio non solo le operazioni marittime ma anche il territorio circostante.

Il secondo progetto, denominato “Kruise Hub”, di importo pari a  90.000 euro, è giunto al venticinquesimo posto su 185 progetti presentati a livello nazionale nella graduatoria provvisoria pubblicata dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti con riferimento all’avviso pubblico per la formulazione di proposte progettuali, nell’ambito dell’Asse C “Accessibilità turistica”, finalizzate a migliorare l’accessibilità e l’attrattività di siti di interesse turistico di particolare pregio storico e culturale. Il progetto è finalizzato a realizzare la variante al Piano regolatore portuale prevista dal Masterplan approvato dall’Autorità portuale di Gioia Tauro e dalla Camera di commercio di Crotone.

Accogliamo con soddisfazione la notizia dell’ammissione dei due progetti a questa prima fase istruttoria dell’avviso – è il commento del Commissario Straordinario della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese – Insieme ai tecnici stiamo già lavorando per presentare le osservazioni finalizzate a sciogliere la riserva ed accedere compiutamente alla graduatoria definitiva” .

Questo è l’ennesimo risultato dell’alacre operato svolto dalla Camera di commercio di Crotone per riprendere in mano le sorti delle infrastrutture del nostro territorio e potenziare quelle strategiche, come il porto – prosegue Pugliese - Soprattutto nell’ultima consiliatura la Consulta marittima costituita dall’Ente camerale e presieduta dal Consigliere con delega alle infrastrutture Francesco Lagani ha lavorato in stretta sinergia con l’Autorità portuale affinché il porto di Crotone divenisse idoneo ad accogliere i traffici commerciali e turistici che merita. Ciò a vantaggio non solo del sistema economico ma anche dell’intero territorio che trarrebbe grande beneficio a livello urbanistico e sociale da un compiuto sviluppo dell’infrastruttura portuale ”.

Il porto di Crotone in passato aveva un rilievo nazionale ed internazionale – sono le parole del Presidente della Consulta Marittima Francesco Lagani – Ci stiamo adoperando, in collaborazione con gli altri enti preposti, per restituire a tale infrastrutture l’importanza che merita non solo per il nostro territorio ma quale infrastruttura di rilievo per il Paese e non solo. Anche per tale motivo, in collaborazione con il Comune di Crotone, abbiamo presentato una proposta progettuale a valere sul recovery plan, affinché le risorse destinate alle aree meridionali vengano correttamente indirizzate e servano per il rilancio concreto dell’infrastruttura portuale e dell’intera provincia. Ovviamente molto dipenderà dalla controversia che, a livello europeo, sta interessando il nostro Paese in merito alla natura giuridica delle Autorità portuali. La Camera di commercio sta spingendo per una governance delle autorità portuali che veda la rappresentanza dei territori dei singoli porti aderenti a ciascuna autorità di sistema portuale. Tuttavia, indipendentemente dall’esito dell’infrazione segnalata e, soprattutto del relativo ricorso, siamo pronti a collaborare, nel rispetto del principio di sussidiarietà, affinché il porto di Crotone non sia posto in posizione di subordine nell’agenda infrastrutturale del nostro Paese e possa avvalersi delle risorse appositamente stanziate dall’Unione europea ”.

Ultima modifica: Lunedì 1 Febbraio 2021
Venerdì 29 Gennaio 2021

Eccellenze in Digitale 2020/2021 - Webinar gratuito per lavoratori e imprese

L'attuale crisi, causata dalla diffusione del Covid-19, ha mostrato quanto sia fondamentale per le imprese essere al passo con l'evoluzione digitale in atto, per continuare la propria attività e farla crescere.

A tal proposito la Camera di Commercio di Crotone propone, in collaborazione con il suo Punto Impresa Digitale (PID), il progetto Eccellenze in Digitale 2020-2021. Il progetto ha l’obiettivo di aiutare le imprese italiane a far crescere le competenze dei propri lavoratori sulle tematiche digitali di base e sull’uso di strumenti digitali; competenze sempre più essenziali soprattutto per superare la seconda ondata pandemica che stiamo vivendo.

“Il digitale è una straordinaria opportunità per la crescita e la creazione di occupazione nel nostro territorio, - è il commento del Commissario Straordinario della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese - pertanto invito tutte le attività economiche a partecipare al progetto Eccellenze in digitale. Da anni la Camera di Commercio di Crotone investe nello sviluppo di competenze realizzando corsi di formazione specifica sulle tematiche del digitale. Il progetto Eccellenze in Digitale è un esempio concreto di come le imprese crotonesi possano sfruttare le opportunità offerte dal web per diventare più competitive, crescere sui mercati internazionali e soprattutto rialzarsi dalla crisi causata dal Covid19”.

Il progetto è caratterizzato da una serie di incontri formativi gratuiti per imparare e conoscere gli strumenti online, il prossimo incontro si terrà il 10 febbraio 2021, dalle ore 10:30, utilizzando la piattaforma GOOGLE MEET.

Il webinar è rivolto alle imprese della provincia di Crotone, dipendenti o tirocinanti, liberi professionisti, studenti e disoccupati che desiderano migliorare le proprie competenze per favorire un utilizzo consapevole ed efficace del marketing digitale.

Le tematiche del webinar saranno:

- Costruire una prima presenza online disintermediata partendo da zero e farsi trovare;

- Costruire e rafforzare la propria comunicazione online: SEO e Content Strategy con focus su strategie local e temi di valore in risposta al Covid-19.

La partecipazione è subordinata alla registrazione attraverso il seguente FORM ( https://forms.gle/zmbXeBumQjQ4863t9 ).

Tutte le informazioni sul progetto sono disponibili sul sito www.eccellenzeindigitale.it, nonché nella sezione dedicata del sito della Camera di Commercio di Crotone. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Punto Impresa Digitale della Camera di commercio di Crotone ai numeri 0962.6634225-204-231 o via email all’indirizzo pid@kr.camcom.it

Ultima modifica: Giovedì 25 Febbraio 2021
Mercoledì 27 Gennaio 2021

I DATI SULLA DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE NEL 2020

L'Ufficio Studi della Camera di Commercio di Crotone ha elaborato i dati relativi alle iscrizioni, cessazioni e variazioni di imprese intervenute nel corso dell’anno 2020 (Movimprese). Tali elaborazioni rientrano tra le diverse attività di analisi e studio messe in atto dall’ente camerale al fine di approfondire la conoscenza del sistema economico provinciale sia in chiave strutturale che congiunturale.

Aumentano di 157 unità le imprese della provincia crotonese nell’anno 2020 (il doppio rispetto all’anno 2019), nonostante la forte crisi economia causata dall’emergenza sanitaria Covid.

Le numerose cessazioni registrate nel corso del 2020 sono state superate dal numero delle iscrizioni – è il commento del Commissario straordinario della Camera di commercio di Crotone – ciò potrebbe derivare dal fatto che, nel nostro territorio, l’autoimpiego viene considerata come un’alternativa all’assenza di occupazione. Le dinamiche occupazionali sono complesse ed è difficile stimare per ogni saracinesca abbassata quante persone rimangono disoccupate e quante decidono di tentare l’ultima alternativa dell’imprenditorialità. Ecco perché il dato elevato delle nuove iscrizioni che ha sempre caratterizzato la nostra provincia non deve farci illudere, in quanto spesso seguito da numerose repentine cancellazioni. Manca la prospettiva di consolidamento da parte delle aziende, ancora poco strutturate e poco sostenute anche nei propri piani di sviluppo dal sistema creditizio e istituzionale”.

Secondo le rilevazioni Movimprese – la rilevazione annuale sulla natalità e mortalità delle imprese – nell’anno 2020, la consistenza dell’imprenditoria crotonese tra aperture e chiusure di imprese fa registrare un saldo positivo di 157 unità, dato in netta ripresa rispetto all’ultimo biennio.

Da gennaio a dicembre 2020, a fronte di 805 nuove iscrizioni, sono state denunciate 648 cessazioni che hanno portato lo stock complessivo di imprese a 18.050. Il tasso di crescita rilevato nella nostra provincia si attesta a +0.87%, dato superiore a quello registrato nella regione Calabria (0,49%) e nel territorio nazionale (-0,25%).

Nati-mortalità delle imprese anno 2020 – Provincia di Crotone

Iscrizioni

Cessazioni

Saldo

Stock anno 2020

Tasso di crescita anno 2020

CROTONE

805

648

157

18.050

0,87%

Tassi di iscrizione, cessazione e crescita anno 2020 – Provincia di Crotone

Tasso di iscrizione

Tasso di Cessazione*

Tasso di crescita

Stock anno 2020

CROTONE

4,46%

3,59%

0,87%

18050

Serie storica del saldo tra iscrizioni e cessazioni di ogni anno

Totale imprese, valori assoluti - Anni 2014-2020

Serie storiche delle iscrizioni, delle cessazioni di ogni anno

Totale imprese, valori assoluti - Anni 2014-2020

Andamento per settore di attività

L’analisi dell’andamento dei tassi di sviluppo per settore di attività evidenzia che a contribuire maggiormente alla positività dei dati relativi al 2020, oltre alle imprese non classificate (14,99%) è stato soprattutto il settore Attività finanziarie e assicurative (3,65%), Noleggio, agenzie viaggio, servizi alle imprese (2,51%) e Attività professionali, scientifiche e tecniche (2,45%). Dall’analisi si evidenzia anche la sofferenza di alcuni settori, penalizzati dalle restrizioni imposte per fronteggiare l’emergenza sanitaria Covid 19; in valori assoluti, spiccano i saldi negativi di Agricoltura, silvicoltura e pesca (-23 imprese), Commercio ingrosso e dettaglio (-19 imprese) e Attività dei servizi di alloggio e ristorazione (-14 imprese).

Numero di imprese registrate e tasso di crescita per settore di attività – anno 2020

Sezioni e divisioni attività

Stock

anno 2020

Saldo*

Tasso di crescita

Agricoltura, silvicoltura e pesca

4.787

-23

-0,48%

Estrazione di minerali da cave e miniere

9

0

0,00%

Attività manifatturiere

1.283

-6

-0,47%

Fornit. Energia elett., gas, vapore e aria condiz.

27

0

0,00%

Fornit. Acqua; reti fognarie, att. Gest. Rifiuti e risanam.

51

0

0,00%

Costruzioni

2.127

-4

-0,19%

Comm. Ingr. e dett.; riparaz. Autoveicoli e motocicli

4.609

-11

-0,24%

Trasporto e magazzinaggio

476

-4

-0,84%

Attività dei servizi di alloggio e ristorazione

1.190

-14

-1,19%

Servizi di informazione e comunicazione

274

1

0,36%

Attività finanziarie e assicurative

192

7

3,65%

Attività immobiliari

171

0

0,00%

Attività professionali, scientifiche e tecniche

376

9

2,45 %

Noleggio, agenzie viaggio, servizi alle imprese

321

8

2,51%

Istruzione

79

-1

-1,30%

Sanità e assistenza sociale

139

0

0,00%

Attività artistiche, sportive, di intratt. e divertimento

162

-3

-1,88%

Altre attività di servizi

477

1

0,21%

Imprese non classificate

1.300

197

14,99%

TOTALE

18.050

157

0,87%

Andamento per forma giuridica

La forma giuridica predominante nella nostra provincia rimane quella della ditta individuale , che guadagna in questo trimestre ben 58 imprese iscritte, attestandosi a 12.190 registrazioni con un tasso di crescita pari a 0,48%. Registrano un tasso positivo anche le società di capitale (2,96%) e altre forme giuridiche (0,97%) mentre registra con un tasso negativo le società di persone (-1,17%).

Nati-mortalità delle imprese per forme giuridiche III trimestre 2020 - Provincia di Crotone

Forma giuridica

Stock

anno 2020

Saldo

Tasso di sviluppo

SOCIETA' DI CAPITALE

3.805

112

2,96%

SOCIETA' DI PERSONE

1.534

-18

-1,17%

DITTE INDIVIDUALI

12.190

58

0,48%

ALTRE FORME

521

5

0,97%

Totale

18.050

157

0,87%

Composizione per forma giuridica anno 2020 – Provincia di Crotone

Il tessuto economico provinciale, al terzo trimestre 2020 risulta, pertanto, formato per il 67,53% da ditte individuali , per il 21,08% da società di capitali , per l’8,50% da società di persone e per il restante 2,89% da imprese con altra forma giuridica .

Ultima modifica: Martedì 13 Aprile 2021
Lunedì 25 Gennaio 2021

Inchiesta “Basso profilo”, un plauso per la Magistratura e le Forze dell’Ordine e uno spunto di riflessione sullo sviluppo del nostro territorio

L’ultima inchiesta della Dia, coordinata dalla Dda di Catanzaro, e denominata ‘Basso profilo’ non può che essere accolta con soddisfazione dalle istituzioni e della forze economiche sane del nostro territorio – è il commento del Commissario Straordinario della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese – Al Procuratore Nicola Gratteri esprimiamo un sentito plauso per la determinazione e la professionalità con cui sta portando avanti importanti operazioni finalizzate a debellare la presenza della criminalità organizzata dalla nostra regione, scoperchiando anche i fenomeni collusivi che avvantaggiano tale predominio criminale ”.

Tuttavia, oltre al plauso emerge spontanea anche una riflessione sul circolo vizioso che lega la mano della ‘ndrangheta nel sistema imprenditoriale con la difficoltà dei piccoli imprenditori onesti a sopravvivere in un sistema economico ancora poco propenso ad assisterli con la dovuta liquidità ”.

Sicché le aziende oneste pagano un doppio prezzo, da un lato subiscono la concorrenza sleale di chi si presenta sul mercato grazie a immensi capitali accumulati a seguito di riciclaggio di denaro sporco e, dall’altro, non hanno l’adeguata sponda nel sistema bancario e, nonostante le adeguate garanzie, non viene loro facilitato l’accesso al credito ”.

Purtroppo, poi, si assiste anche a situazioni quali quella prospettata dall’inchiesta in questione, in cui, non vengono segnalate le operazioni sospette e, quindi, si favoriscono gli imprenditori disonesti o protetti dalla criminalità organizzata sfavorendo doppiamente la piccola azienda sana, ma fragile, che magari si è vista rifiutare una linea di credito ”.
Come attestano le inchieste di Gratteri, dietro a Mafia Spa vi sono fiumi di denaro – conclude il Commissario Pugliese – ecco perché urge rivedere il sistema del credito, favorendo l’accesso alla liquidità, in special modo in un periodo così critico in cui centinaia di piccole imprese della provincia di Crotone rischiano di chiudere i battenti causando un disastro sociale ed economico ”.

Ultima modifica: Lunedì 25 Gennaio 2021
Lunedì 25 Gennaio 2021

Indagine Excelsior Gennaio – Febbraio 2021 Previste 490 assunzioni nella provincia di Crotone, il 25% in meno di quanto preventivato a gennaio 2020

L’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Crotone ha elaborato i dati dell’ultima indagine campionaria a cadenza trimestrale sulla domanda di lavoro espressa dalle imprese dell’industria e dei servizi, realizzata da Unioncamere e dall’ANPAL nell’ambito del Sistema Informativo Excelsior, relativi alle previsioni occupazionali per il periodo Gennaio – Febbraio 2021.

L’elaborazione di tali dati consente alla Camera di Commercio, attraverso il suo Ufficio Studi, di intensificare il monitoraggio sul mercato del lavoro, rendendo ancora più tempestivo e puntuale lo scenario previsionale dell’occupazione nel sistema imprenditoriale regionale.

I dati presentati, sono frutto di interviste realizzate direttamente con gli imprenditori dislocati su tutto il territorio della provincia di Crotone, ai quali viene chiesto di fornire previsioni occupazionali; nello specifico, si tratta dei dati sulle assunzioni programmate dalle imprese crotonesi per il periodo Gennaio – Febbraio 2021.

La situazione determinatasi nei mesi di marzo-aprile 2020 a seguito dell'epidemia Covid-19 ha interrotto lo svolgimento delle indagini Excelsior presso le imprese, attività che si è poi riavviata dal mese di maggio, in conseguenza di ciò per i mesi Marzo, Aprile, Maggio e Giugno non sono disponibili dati riguardanti la domanda espressa dalle imprese.

Le previsioni relative al primo trimestre 2020 rilevano un leggero incremento degli ingressi occupazionali, dati che rivelano aspettative positive sull’anno in corso rispetto al trimestre precedente caratterizzato dalla chiusura delle attività per fronteggiare la pandemia COVID-19.

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior

I dati evidenziano una previsione occupazionale di 1.290 nuove assunzioni di cui 490 nel mese di gennaio 2021 nella provincia di Crotone, di 4.500 nella regione Calabria e complessivamente in Italia circa 346.000. Crescono di 110 gli ingressi previsti dalle imprese crotonesi per il mese di gennaio rispetto al mese precedente, in linea con la tendenza regionale e nazionale, tuttavia inferiore del 25,3% di quanto preventivato a gennaio 2020.

I dati relative al mercato occupazionale non fanno che confermare quanto già rilevato e rimarcato da tempo: il sistema sociale ed economico crotonese è in forte sofferenza – è il commento del Commissario Straordnario della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese - Abitualmente le previsioni di inizio anno con riferimento alle assunzioni sono molto positive, invece si assiste ad un decremento percentuale consisente rispetto al 2020. Ciò attest ache la pandemia ha fortemente provato il tessuto imprenditoriale locale già fragile per le numerose criticità presenti. Occorrono interventi istituzionali forti e determinanti per sostenere le imprese e l’occupazione ”.

Nel 23% dei casi le entrate saranno stabili, ossia con contratti a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre per il restante 77% si tratterà di contratti a termine; nello specifico, di contratti a tempo determinato o altra tipologia contrattuale con durata predefinita.

I CONTRATTI PREVISTI PER LE ENTRATE NEL MESE GENNAIO

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

Le nuove assunzioni si concentreranno per il 64% dei casi nel settore dei Servizi, il restante 28% nel settore Industria e per il 74% nelle imprese con meno di 50 dipendenti.

Nel dettaglio, rispetto alle 490 assunzioni circa 100 unità saranno assunte nel settore del commercio, 70 unità nelle industrie metallurgiche e dei prodotti di metallo, 60 unità nel settore delle costruzioni, 60 unità nel settore dedicato ai servizi alle persone, 50 unità settore dei servizi operativi di supporto alle imprese e infine 150 unità ad altri settori.

ENTRATE PREVISTE NEI PRINCIPALI SETTORI DI ATTIVITA' NEL MESE

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

In base alla classe dimensionale circa il 75% delle nuove assunzioni riguarderà imprese fino a 49 dipendenti (circa 368 unità); mentre il 20% interesserà le imprese con dipendenti da 50-249 unità (circa 98 unità) e il restante 5% ad imprese con classe dimensionale superiore a 250 dipendenti (circa 24 unità).

ENTRATE PREVISTE PER CLASSE DIMENSIONALE DI IMPRESA

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

Circa il 22% delle nuove assunzioni sarà destinato alle figure di dirigenti, specialisti e tecnici (quota inferiore alla media nazionale 30%); il 38% destinato alle figure operai, specializzati e conduttori impianti; il 24% destinato ai professionisti commerciali e dei servizi, il 12% destinato agli impiegati destinato e infine il 4% a profili generici.

ASSUNZIONI PREVISTE PER TIPO DI PROFILO

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

Le nuove assunzioni interesseranno per il 19% giovani, con meno di 30 anni di età e verrà richiesta al 75% esperienza professionale specifica o nello stesso settore.

Infine in base al titolo di studio al 16% dei nuovi assunti verrà richiesta la laurea; al 40% il diploma; al 24% dei casi la qualifica professionale mentre la scuola dell’obbligo verrà richiesta solo nel 20% delle nuove assunzioni.

ENTRATE PREVISTE PER LIVELLO DI ISTRUZIONE NEL MESE GENNAIO

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

In 33 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati, e prevedono assunzioni pari all’8% del totale richiesto.

Nel dettaglio, le professioni più difficili da reperire risultano l’80,4% dei tecnici delle vendite, del marketing e della distribuzione commerciale, circa il 22,2% della richiesta di commessi e altro personale qualificato in negozi ed esercizi all’ingrosso e infine il 13,7% della richiesta di operai nella attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche; per un totale del 33,4% sulla richiesta totale di 490 unità.

LE PROFESSIONI PIU’ DIFFICILI DA REPERIRE IN PROVINCIA NEL MESE

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

Ultima modifica: Lunedì 25 Gennaio 2021
Venerdì 22 Gennaio 2021

Alfio Pugliese nominato Commissario Straordinario della Camera di commercio di Crotone

Con Decreto del 20 gennaio 2021 il Ministero dello Sviluppo Economico ha nominato il Commissario straordinario della Camera di commercio I.A.A. di Crotone ai sensi dei commi 1 e 2 dell’articolo 61del Decreto Legge 104/2020.

Alfio Pugliese, già Presidente dell’Ente, assume così i poteri del Presidente, del Consiglio e della Giunta per assicurare la continuità e rappresentatività delle attività in capo ai rispettivi organi, salvo i compiti attribuiti dal Mise al Commissario ad acta, appositamente nominato, per gli atti necessari all’espletamento delle procedure di costituzione del Consiglio della nuova Camera di commercio I.A.A. di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.

Non posso che apprendere della nomina con soddisfazione ma anche con grande senso di responsabilità – è il commento di Alfio Pugliese – La nomina è un evidente riconoscimento di un buon operato della passata presidenza al servizio della Camera di commercio e dell’intero territorio. Un lavoro svolto con dedizione congiuntamente al Consiglio e alla Giunta e con la collaborazione di tutto il personale. Pertanto, ringrazio il Presidente della Regione Calabria f.f. Nino Spirlì per aver condiviso con il Mise il mio nominativo”.

“Nell’ambito delle competenze attribuitemi – conclude il Commissario Pugliese - continuerò a lavorare con grande determinazione per il bene del territorio, soprattutto in un momento come questo, così delicato per il tessuto imprenditoriale e sociale della nostra provincia, e con un’attenzione particolare rivolta al personale in questa particolare fase di riorganizzazione del sistema camerale ”.

Ultima modifica: Venerdì 22 Gennaio 2021
Giovedì 21 Gennaio 2021

Indagine Excelsior Dicembre 2020 – febbraio 2021

L’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Crotone ha elaborato i dati dell’ultima indagine campionaria a cadenza trimestrale sulla domanda di lavoro espressa dalle imprese dell’industria e dei servizi, realizzata da Unioncamere e dall’ANPAL nell’ambito del Sistema Informativo Excelsior, relativi alle previsioni occupazionali per il periodo Dicembre 2020 – Febbraio 2021.

L’elaborazione di tali dati consente alla Camera di Commercio, attraverso il suo Ufficio Studi, di intensificare il monitoraggio sul mercato del lavoro, rendendo ancora più tempestivo e puntuale lo scenario previsionale dell’occupazione nel sistema imprenditoriale regionale.

I dati presentati, sono frutto di interviste realizzate direttamente con gli imprenditori dislocati su tutto il territorio della provincia di Crotone, ai quali viene chiesto di fornire previsioni occupazionali; nello specifico, si tratta dei dati sulle assunzioni programmate dalle imprese crotonesi per il periodo Dicembre 2020 – Febbraio 2021.

La situazione determinatasi nei mesi di marzo-aprile 2020 a seguito dell'epidemia Covid-19 ha interrotto lo svolgimento delle indagini Excelsior presso le imprese, attività che si è poi riavviata dal mese di maggio. In aggiunta alle informazioni sui programmi di assunzione mensili e trimestrali delle imprese, in questa fase di particolari difficoltà, il questionario d'indagine è stato arricchito con una specifica sezione che ha l’obiettivo di monitorare la situazione del tessuto imprenditoriale a seguito dell'emergenza Covid19.

I dati evidenziano una previsione occupazionale di 1.270 nuove assunzioni di cui 380 nel mese di dicembre 2020 nella provincia di Crotone, di 3.500 nella regione Calabria e complessivamente in Italia circa 192.000. Scendono a quasi 220 gli ingressi previsti dalle imprese crotonesi per il mese di dicembre, questo è il segnale di una crescente difficoltà sul versante occupazionale dovuta dalle restrizioni imposte dal governo a diverse attività economiche con lo scopo di fronteggiare la seconda ondata pandemica: discesa in linea con la tendenza nazionale.

Nel 23% dei casi le entrate saranno stabili, ossia con contratti a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre per il restante 77% si tratterà di contratti a termine; nello specifico, di contratti a tempo determinato o altra tipologia contrattuale con durata predefinita.

I CONTRATTI PREVISTI PER LE ENTRATE NEL MESE DICEMBRE 2020

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

Le nuove assunzioni si concentreranno per il 70% dei casi nel settore dei Servizi, il restante 28% nel settore Industria e per l'82% nelle imprese con meno di 50 dipendenti.

Nel dettaglio, rispetto alle 380 assunzioni circa 100 unità saranno assunte nel settore dei servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone, 70 unità nel settore del commercio, 50 nel settore delle costruzioni, 40 unità in altre industrie, 30 unità nel settore dedicato ai servizi alle persone e infine 90 unità ad altri settori.

ENTRATE PREVISTE NEI PRINCIPALI SETTORI DI ATTIVITA' NEL MESE

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

In base alla classe dimensionale circa l’82% delle nuove assunzioni riguarderà imprese fino a 49 dipendenti (circa 311 unità); mentre il 13% interesserà le imprese con dipendenti da 50-249 unità (circa 50 unità) e il restante 5% ad imprese con classe dimensionale superiore a 250 dipendenti (circa 19 unità).

ENTRATE PREVISTE PER CLASSE DIMENSIONALE DI IMPRESA

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

Circa il 24% delle nuove assunzioni sarà destinato ai professionisti commerciali e dei servizi, il 23% destinato agli impiegati, il 22% destinato alle figure operai, specializzati e conduttori impianti, il 19% destinato alle figure di dirigenti, specialisti e tecnici (quota inferiore alla media nazionale 22%), infine il 12% destinato a profili generici.

ASSUNZIONI PREVISTE PER TIPO DI PROFILO

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

Le nuove assunzioni interesseranno per 27% giovani, con meno di 30 anni di età e verrà richiesta al 63% esperienza professionale specifica o nello stesso settore.

Infine in base al titolo di studio al 15% dei nuovi assunti verrà richiesta la laurea; al 50% il diploma; al 20% dei casi la qualifica professionale mentre la scuola dell’obbligo verrà richiesta solo nel 15% delle nuove assunzioni.

ENTRATE PREVISTE PER LIVELLO DI ISTRUZIONE NEL MESE DICEMBRE 2020

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

In 40 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati, e prevedono assunzioni pari al 7% del totale richiesto.

Nel dettaglio, le professioni più difficili da reperire risultano il 70,9% della richiesta di addetti accoglienza, informazione e assistenza della clientela, circa il 96,2% della richiesta di tecnici delle vendite, del marketing e della distribuzione commerciale e infine il 14,6% della richiesta di commessi e altro personale qualificato in negozi ed esercizi all’ingrosso; per un totale del 39,9% sulla richiesta totale di 380 unità.

LE PROFESSIONI PIU’ DIFFICILI DA REPERIRE IN PROVINCIA NEL MESE

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

In controtendenza (e in forte aumento), invece, la ricerca di professionisti in grado di fronteggiare la pandemia: medici, tecnici della salute, specialisti in sanificazione, professioni che applicano e rendono disponibili conoscenze e competenze utili a fronteggiare la crisi economica, sociale e sanitaria che ha investito il Paese.

Il 3,6% delle imprese italiane a causa della pandemia COVID-19 e delle disposizioni normative di lockdown sarà costretta alla sospensione dell’attività o persino alla chiusura( percentuale in crescita rispetto al periodo novembre 2020), mentre il 54,8% delle aziende svolgerà attività in forma ridotta e solo il 41,6% svolgerà attività simili a quelle pre-emergenza. In Calabria, rispetto alla situazione media nazionale, è minore il numero di aziende che svolgerà attività simili a quelle pre-emergenza (34,4%), maggiore quello delle aziende che svolgerà attività ridotte (61,2%) e leggermente più alta la percentuale (4,5%) delle aziende che sarà obbligata a sospendere e/o chiudere l’attività. Nel dettaglio a Crotone solo il 30,4% delle aziende svolgerà attività simili a quelle pre-emergenza, il 64,6% delle aziende svolgerà attività ridotte e il 5% sarà costretto alla sospensione e/o chiusura dell’attività.

SITUAZIONE DELL’IMPRESE A SEGUITO DELL’EMARGENZA SANITARIA COVID-19

(quote% sul totale imprese)

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

Secondo le aspettative e conoscenze del mercato di riferimento, in tutta Italia solo il 6,2% delle imprese riuscirà entro il 2020 a riprendere a livelli accettabili le proprie attività, il 23,6% nei primi 6 mesi del 2021 e il 70,3% nel II semestre del 2021. In Calabria, l’andamento non varia di molto rispetto alla situazione media nazionale, il 7,9% delle imprese riuscirà entro il 2020 a riprendere a livelli accettabili le proprie attività, il 25,7% nei primi 6 mesi del 2021 e il 66,4% nel II semestre del 2021. Nel dettaglio nella provincia di Crotone solo l’8% delle imprese riuscirà entro il 2020 a riprendere a livelli accettabili le proprie attività, il 27,2% nei primi 6 mesi del 2021 e il 64,8% nel II semestre del 2021.

PERIODO PREVISTO ENTRO IL QUALE L’ATTIVITA’ POTRA RIPRENDERE A LIVELLI ACCETTABILI (quote % sulle Imprese ancora in fase di recupero)

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

Ulteriore problematica è legata alla liquidità, le imprese che prevedono di proseguire l'attività a seguito dell'emergenza sanitaria COVID-19 il 56,4% presenterà problemi di liquidità nei prossimi sei mesi circa il 56,4%, dato molto superiore a quello regionale del 70,1%.

Con preghiera di pubblicazione.

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Ultima modifica: Lunedì 25 Gennaio 2021
Giovedì 14 Gennaio 2021

Indagine Excelsior Novembre 2020 – Gennaio 2021

L’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Crotone ha elaborato i dati dell’ultima indagine campionaria a cadenza trimestrale sulla domanda di lavoro espressa dalle imprese dell’industria e dei servizi, realizzata da Unioncamere e dall’ANPAL nell’ambito del Sistema Informativo Excelsior, relativi alle previsioni occupazionali per il periodo Novembre 2020 – Gennaio 2021.

L’elaborazione di tali dati consente alla Camera di Commercio, attraverso il suo Ufficio Studi, di intensificare il monitoraggio sul mercato del lavoro, rendendo ancora più tempestivo e puntuale lo scenario previsionale dell’occupazione nel sistema imprenditoriale regionale.

I dati presentati, sono frutto di interviste realizzate direttamente con gli imprenditori dislocati su tutto il territorio della provincia di Crotone, ai quali viene chiesto di fornire previsioni occupazionali; nello specifico, si tratta dei dati sulle assunzioni programmate dalle imprese crotonesi per il periodo Novembre 2020 – Gennaio 2021.

La situazione determinatasi nei mesi di marzo-aprile a seguito dell'epidemia Covid-19 ha interrotto lo svolgimento delle indagini Excelsior presso le imprese, attività che si è poi riavviata dal mese di maggio. In aggiunta alle informazioni sui programmi di assunzione mensili e trimestrali delle imprese, in questa fase di particolari difficoltà, il questionario d'indagine è stato arricchito con una specifica sezione che ha l’obiettivo di monitorare la situazione del tessuto imprenditoriale a seguito dell'emergenza Covid19.

Questo periodo, a causa della pandemia COVID-19, è caratterizzato da un significativo calo degli ingressi occupazionali programmati dalle imprese di tutti i settori economici ma anche da una crescita della domanda di alcune figure professionali particolarmente legate alla salute, alla gestione della sicurezza sanitaria, alla transizione digitale e alle discipline scientifiche. In particolare, cresce la domanda di medici e tecnici della salute, così come delle figure professionali specializzate nelle attività di igienizzazione e pulizia e di professioni che applicano e rendono disponibili conoscenze e competenze utili a fronteggiare la crisi economica, sociale e sanitaria che ha investito il Paese.

Il 2,6% delle imprese italiane a causa della pandemia COVID-19 e delle disposizioni normative di lockdown sarà costretto alla sospensione dell’attività o persino alla chiusura, mentre il 50% delle aziende svolgerà attività in forma ridotta e solo il 47,4% svolgerà attività simili a quelle pre-emergenza. In Calabria, rispetto alla situazione media nazionale, è minore il numero di aziende che svolgerà attività simili a quelle pre-emergenza (40,3%), maggiore quello delle aziende che svolgerà attività ridotte (56,8%) e analoga la percentuale (2,9%) delle aziende che sarà obbligata a sospendere e/o chiudere l’attività. Nel dettaglio a Crotone solo il 37,3% delle aziende svolgerà attività simili a quelle pre-emergenza, il 60,2% delle aziende svolgerà attività ridotte e il 2,5% sarà costretto alla sospensione e/o chiusura dell’attività.

SITUAZIONE DELL’IMPRESE A SEGUITO DELL’EMARGENZA SANITARIA COVID-19

(quote% sul totale imprese)

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

Secondo le aspettative e conoscenze del mercato di riferimento, in tutta Italia solo il 14,8% delle imprese riuscirà entro il 2020 a riprendere a livelli accettabili le proprie attività, il 32,3% nei primi 6 mesi del 2021 e il 52,8% nel II semestre del 2021. In Calabria, l’andamento non varia di molto rispetto alla situazione media nazionale, il 12,3% delle imprese riuscirà entro il 2020 a riprendere a livelli accettabili le proprie attività, il 32,1% nei primi 6 mesi del 2021 e il 55,5% nel II semestre del 2021. Nel dettaglio nella provincia di Crotone solo il 9,8% delle imprese riuscirà entro il 2020 a riprendere a livelli accettabili le proprie attività, il 31,8% nei primi 6 mesi del 2021 e il 58,4% nel II semestre del 2021.

PERIODO PREVISTO ENTRO IL QUALE L’ATTIVITA’ POTRA RIPRENDERE A LIVELLI ACCETTABILI (quote % sulle Imprese ancora in fase di recupero)

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

Sul totale provinciale delle imprese che prevedono di proseguire l’attività a seguito dell'emergenza sanitaria COVID-19 il 15,2% prevede un andamento occupazionale nel 2° semestre 2020 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente in diminuzione, l’82,6% stabile e solo il 2,3% in aumento (a fronte del dato calabrese e italiano pari al 4,2% e 4,3%).

Ulteriore problematica, particolarmente sentita nel territorio, è legata alla liquidità. Sul totale provinciale delle imprese che prevedono di proseguire l'attività a seguito dell'emergenza sanitaria COVID-19 il 63,7% prevede problemi di liquidità nei prossimi sei mesi, dato molto discordante e superiore al dato regionale (47,4%) e quello nazionale (48,6%). Il settore che vive maggiormente la problematica è il settore dei servizi di alloggio e ristorazione e servizi turistici, l’80,7% prevede problemi di liquidità nei prossimi sei mesi.

I dati evidenziano una previsione occupazionale di 1.470 nuove assunzioni di cui 430 nel mese di novembre 2020 nella provincia di Crotone, di 4.500 nella regione Calabria e complessivamente in Italia circa 264.000.

Nel 34% dei casi le entrate saranno stabili, ossia con contratti a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre per il restante 66% si tratterà di contratti a termine; nello specifico, di contratti a tempo determinato o altra tipologia contrattuale con durata predefinita.

I CONTRATTI PREVISTI PER LE ENTRATE NEL MESE NOVEMBRE 2020

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

Le nuove assunzioni si concentreranno per il 72% dei casi nel settore dei Servizi, il restante 28% nel settore Industria e per l'87% nelle imprese con meno di 50 dipendenti.

Nel dettaglio, rispetto alle 430 assunzioni circa 70 unità nel settore del commercio, 60 unità saranno assunte nel settore dei servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone, 60 nel settore delle costruzioni, 60 unità nel settore dei servizi di alloggio e ristorazione insieme ai sevizi turistici, 60 unità nel settore dedicato ai servizi alle persone e infine 120 unità ad altri settori.

ENTRATE PREVISTE NEI PRINCIPALI SETTORI DI ATTIVITA' NEL MESE

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

In base alla classe dimensionale circa l’84% delle nuove assunzioni riguarderà imprese fino a 49 dipendenti (circa 361 unità); mentre il 6% interesserà le imprese con dipendenti da 50-249 unità (circa 26 unità) e il restante 10% ad imprese con classe dimensionale superiore a 250 dipendenti (circa 43 unità).

ENTRATE PREVISTE PER CLASSE DIMENSIONALE DI IMPRESA

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

Circa il 18% delle nuove assunzioni sarà destinato alle figure di dirigenti, specialisti e tecnici (quota inferiore alla media nazionale 22%); il 33% destinato alle figure operai, specializzati e conduttori impianti; il 13% destinato a profili generici, infine il 10% destinato agli impiegati e il 26% destinato ai professionisti commerciali e dei servizi.

ASSUNZIONI PREVISTE PER TIPO DI PROFILO

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

Le nuove assunzioni interesseranno per 24% giovani, con meno di 30 anni di età e verrà richiesta al 68% esperienza professionale specifica o nello stesso settore.

Infine in base al titolo di studio al 15% dei nuovi assunti verrà richiesta la laurea; al 45% il diploma; al 20% dei casi la qualifica professionale mentre la scuola dell’obbligo verrà richiesta solo nel 20% delle nuove assunzioni.

ENTRATE PREVISTE PER LIVELLO DI ISTRUZIONE NEL MESE NOVEMBRE 2020

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

In 28 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati, e prevedono assunzioni pari al 10% del totale richiesto.

Nel dettaglio, le professioni più difficili da reperire risultano il 59,6% della richiesta di cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici il personale, circa il 28,9% della richiesta di conduttori di mezzi di trasporto e infine il 21,1% della richiesta di operai specializzati nell’edilizia e nella manutenzione degli edifici; per un totale del 28,8% sulla richiesta totale di 430 unità.

LE PROFESSIONI PIU’ DIFFICILI DA REPERIRE IN PROVINCIA NEL MESE

Fonte: Unioncamere – ANPAL – Sistema Informativo Excelsior, 2020

Con preghiera di pubblicazione.

UFFICIO STAMPA -ufficio.stampa@kr.camcom.it

Tel. +39.0962.6634231-207 - - www.kr.camcom.it

Ultima modifica: Giovedì 14 Gennaio 2021
Lunedì 11 Gennaio 2021

Manifestazione di interesse “Spazi per ricominciare”, concessione in comodato d’uso gratuito temporaneo di beni immobili confiscati

La Camera di Commercio di Crotone apre la manifestazione d’Interesse “Spazi per ricominciare” finalizzata ad individuare le imprese interessate a richiedere in comodato d’uso gratuito e temporaneo i beni immobili in confisca definitiva per necessità a seguito delle problematiche derivanti dallo stato di emergenza generato dal COVID-19.

Potranno presentare domanda le imprese iscritte presso la Camera di Commercio di Crotone sia per beni situati nel territorio di competenza della stessa, che per beni situati su tutto il territorio nazionale, che siano in regola con le condizioni previste dalla manifestazione di interesse e che si assumano gli obblighi in essa previsti.

Le domande dovranno essere redatte utilizzando il modulo scaricabile dal sito dell’Ente https://www.kr.camcom.gov.it ed essere inviate a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo: protocollo@kr.legalmail.camcom.it.

Per chiarimenti gli interessati potranno rivolgersi al Servizio “Promozione, Comunicazione, Giustizia Alternativa”, ai nr. tel. 0962 6634231-227-207-204-225 e-mail: promozione@kr.camcom.it.

Ultima modifica: Lunedì 11 Gennaio 2021