Lunedì 16 Ottobre 2023
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“ Abbiamo deciso di prorogare il termine di presentazione delle domande di contributo per i danni causati dalle calamità naturali che hanno colpito il territorio nel 2018 per venire incontro alle imprese. Infatti, questo particolare momento di emergenza sanitaria ha notevolmente limitato la libertà di circolazione delle persone e determinato una restrizione dei servizi di front office da parte della Camera di Commercio di Crotone, che riceve il pubblico per lo più su appuntamento ed in caso di urgenza ” comunica Alfio Pugliese, Presidente della Camera di Commercio di Crotone.
“ La nostra intenzione è quella di dare a tutti la possibilità di partecipare a band o - continua Pugliese che aggiunge - ed è per questo motivo che abbiamo deciso anche di estendere le modalità di sottoscrizione. Così abbiamo previsto, in alternativa alla sottoscrizione digitale delle domande, anche la sottoscrizione autografa della stessa, accompagnata dal documento di identità del dichiarante ” .
La nuova scadenza è stata fissata per le ore 21:00 del prossimo 30 aprile; il bando prorogato e la documentazione aggiornata sono reperibili sul sito della Camera di Commercio di Crotone.
“ Per poter ulteriormente aiutare le imprese nella compilazione delle domande - conclude il Presidente dell’ente camerale - abbiamo previsto la realizzazione di un flash webinar che si terrà il prossimo 7 aprile alle ore 10:00 sulla pagina facebook ufficiale della Camera di commercio di Crotone e che farà parte di una serie di appuntamenti telematici sui servizi della Camera di Commercio di Crotone, programmati per tutto il mese di aprile”.
Maggiori informazioni sul webinar dimostrativo ai fini della compilazione e trasmissione delle domande saranno reperibili sia sul sito istituzionale della Camera di Commercio di Crotone che sulle pagine facebook istituzionali dell’Ente e del PID – Punto Impresa Digitale dell’Ente.
Si ricorda che la proroga del bando è reperibile sul sito internet della Camera di commercio di Crotone e per tutte le informazioni è possibile contattare il Servizio Promozione, Comunicazione, Giustizia Alternativa della Camera di commercio di Crotone all’indirizzo e-mail promozione@kr.camcom.it o ai numeri telefonici 0962/6634225-247-207-231.
“ In questo momento di particolare emergenza Covid-19, la rete delle imprese del territorio di Crotone del settore della piccola e Grande Distribuzione Organizzata (GDO) ha riposto in maniera coesa e forte all’appello lanciato dalla Camera di commercio di Crotone al fine di effettuare una raccolta di generi di prima necessità per famiglie bisognose ” sono le parole del Presidente della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese.
L’appello era stato lanciato nei giorni scorsi, nell’ambito delle attività previste dal C.O.C.– Centro Operativo Comunale di Protezione Civile del Comune di Crotone (costituito lo scorso 10 marzo) ed ha visto la pronta disponibilità di numerose aziende sia di piccole che di grandi dimensioni.
“ In molti hanno reagito con immensa generosità, attestando di condividere uno dei valori importanti per la società civile: la solidarietà – prosegue Pugliese - E’ soprattutto nei momenti di emergenza che una comunità si scopre tale e rafforza i propri legami; da qui dobbiamo ripartire per rilanciare il nostro sistema socioeconomico, all’insegna di uno sviluppo che sia sostenibile e rispettoso di tutti i soggetti che lo compongono ”.
“ Alle aziende della piccola e grande distribuzione va il mio sentito ringraziamento per l’abnegazione con cui stanno continuando a svolgere la loro attività al servizio della collettività, nonostante l’emergenza ed il rischio – conclude il Presidente Alfio Pugliese - nonché per la sensibilità dimostrata nel sostegno alle famiglie bisognose ”.
“ L’emergenza coronavirus sta mettendo in ginocchio l’economia della provincia di Crotone con conseguenze sociali inimmaginabili – sono le parole del Presidente della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese – occorre agire rapidamente a livello territoriale ”.
“La proposta è quella di istituire una task force provinciale composta dalla Camera di commercio, dai sindaci della provincia di Crotone, dalle associazioni di categoria, dagli ordini professionali e dai sindacati, che abbia come capofila il Comune di Crotone, volta ad individuare delle risposte concrete per imprenditori e famiglie in tale situazione di emergenza e di rappresentare le istanze del territorio presso il livello regionale e nazionale”.
“La task force avrebbe il compito di individuare ed erogare risorse aggiuntive rispetto a quelle previste dal Governo a favore delle imprese, a valere su fondi europei non ancora adoperati, come affermato dal Ministro Provenzano e dal sindaco di Bari e presidente dell’Anci Decaro, nonché sulle royalties. Tali risorse, al momento inutilizzate, potrebbero essere messe in circolo come liquidità al sostegno delle imprese e, di conseguenza, dei lavoratori e delle loro famiglie ”.
“La Camera di commercio ha già inviato richiesta ad Eni per un incontro finalizzato a forme di supporto al territorio, e la task force sarebbe la sede più opportuna – aggiunge il Presidente Pugliese – Adesso è necessario che il Commissario prefettizio presso il Comune di Crotone ed il Prefetto sollecitino i vertici aziendali, tramite canali governativi, a riscontrare la nota e partecipare per elaborare insieme le proposte di sostegno al territorio”.
“ Come ha evidenziato il Procuratore Gratteri, il rischio più grave per il sistema socioeconomico meridionale in questo momento e nei successivi mesi sarà l’usura. Vi è tantissima gente che per provvedere alla sussistenza e ottemperare a scadenze previste, tenterà di ricorrere ad ogni mezzo – spiega Pugliese - In tale situazione la criminalità organizzata potrebbe avere la meglio utilizzando capitali provenienti da attività illecite. Il rischio di tenuta sociale del Paese è serio, come hanno evidenziato anche i servizi di intelligence. Le situazioni che si stanno già verificando in alcune città d’Italia, come per esempio Palermo, lo confermano”.
“Le famiglie e le imprese sono ormai al collasso, soprattutto in economie già fragili come la nostra, e, pertanto - conclude il Presidente della Camera di commercio di Crotone - lo Stato e le istituzioni ad ogni livello, in primis a livello territoriale, devono dare delle risposte immediate, intervenendo con ogni mezzo per introdurre liquidità destinate alle aziende e ai lavoratori ”.
La situazione di grave emergenza epidemiologica che ha coinvolto il nostro Paese, sta causando a molti nuclei familiari un ulteriore aggravio delle loro condizioni di disagio economico.
Le misure restrittive imposte dal Governo e il conseguente l’indebolimento delle reti di prossimità (parentali, vicinato), stanno provocando, specie per i gruppi sociali più deboli, una situazione di difficoltà tale, in alcuni casi, da non permettere loro il soddisfacimento dei bisogni primari.
Per rispondere a tale situazione, la Camera di commercio di Crotone, nell’ambito delle attività previste dal C.O.C., ha avviato un’attività volta alla sensibilizzazione delle aziende operanti nel campo della distribuzione alimentare al fine di individuare, raccogliere e distribuire le eccedenze alimentari eventualmente presenti negli esercizi commerciali.
A questo proposito, è stata avviata un’attività di sensibilizzazione a mezzo PEC al fine di verificare la disponibilità a fornire prodotti alimentari di prima necessità da distribuire alle famiglie bisognose per il tramite delle associazioni di volontariato e della Croce Rossa Italiana.
L’iniziativa è nata a seguito delle numerose riunioni del C.O.C. – Centro Operativo Comunale di Protezione Civile del Comune di Crotone (costituito lo scorso 10 marzo) nel corso delle quali si sono sollecitati tutti i componenti ad intraprendere azioni di sensibilizzazione sull’aiuto ai soggetti in difficoltà.
“ La Camera di commercio di Crotone è vicina alle imprese e ai cittadini in questo momento di grande difficoltà – sono le parole del presidente dell’Ente camerale Alfio Pugliese – e faremo tutto quanto è nelle nostre possibilità per rispondere alle esigenze dei crotonesi. Invitiamo, pertanto, le aziende della GDO a rispondere al nostro appello per la distribuzione delle eventuali eccedenze alimentari ai più bisognosi. Non facciamo andare sprecato ciò che per molti concittadini potrebbe diventare l’unico mezzo di sostentamento ”.
“ Ci giungono segnalazioni da parte di alcune associazioni di categoria e di imprese secondo cui, a causa del ritardo nel recepimento delle disposizioni del DMPC Cura Italia circa le sospensioni di mutui e finanziamenti da parte alcuni Istituti di Credito della provincia, si starebbero registrando spiacevoli fenomeni di morosità dal momento che le rate in scadenza in questi giorni sono stati presentati all’incasso nonostante le disposizioni governative” afferma Alfio Pugliese, Presidente della Camera di Commercio di Crotone.
“ Se ciò fosse vero e, soprattutto, se non si interverrà nel più breve tempo possibile a risoluzione della problematica, le conseguenze dannose per la già fragile economia del territorio saranno irrecuperabili -continua Pugliese, che aggiunge- le realtà economiche del territorio, per lo più micro e piccole imprese a conduzione familiare, sono in ginocchio e senza liquidità ed hanno difficoltà nell’accesso al credito, non riuscendo a soddisfare le garanzie richieste”.
“Soprattutto in questo momento di difficoltà la Camera di Commercio di Crotone dà la sua disponibilità a fare da tramite nel dialogo con le istituzioni coinvolte, con il Prefetto e con il Direttore regionale dell’ABI, affinchè si attuino le misure più idonee a garantire, nel più breve tempo possibile, liquidità e facilità di accesso al credito alle imprese crotonesi, in ottemperanza alle disposizioni governative” conclude il Presidente dell’Ente camerale.
Scadrà a breve, precisamente alle ore 21:00 del prossimo 31 marzo, il termine per la presentazione delle domande di contributo straordinario che la Camera di Commercio ha messo a disposizione delle imprese della provincia di Crotone colpite dalle calamità naturali nei mesi di ottobre e novembre 2018.
Il contributo totale a bando, finanziato da Unioncamere, è pari ad € 225.262,00 e le domande, da inviare a mezzo pec unitamente alla modulistica ed agli allegati indicati sul sito della Camera di Commercio, saranno valutate secondo una procedura a sportello, fino all’esaurimento dei fondi disponibili.
“ Auspichiamo di poter dare un contributo concreto al maggior numero di imprese che sono state colpite dagli eventi calamitosi dei mesi di ottobre e novembre 2018” commenta Alfio Pugliese, Presidente della Camera di Commercio di Crotone.
“ Sono già pervenute diverse domande ed in molti casi le aziende non sono riuscite ad ottenere altro ristoro se non quello che erogheremo loro all’esito dell’istruttoria -continua Pugliese, che aggiunge- anche se con un importo di 5.000,00 euro per ciascuna impresa, siamo orgogliosi di tuto il lavoro finora compiuto, dall’organizzazione dei tavoli di concertazione con le associazioni di categoria coinvolte, all’interlocuzione con le istituzioni e, da ultimo, con l’ottenimento del fondo da parte di Unioncamere per attivare il bando in oggetto”
“ Vogliamo raccomandare alle imprese che si accingono ad inviare la propria domanda di contributo a prestare la massima attenzione rispetto ai requisiti chiesti dal bando; gli Uffici che si occupano della gestione delle pratiche, sono a disposizione per qualsivoglia informazione ai contatti indicati nel bando stesso” raccomanda il Presidente dell’Ente camerale.
Si ricorda che il bando è reperibile sul sito internet della Camera di commercio di Crotone e per tutte le informazioni è possibile contattare il Servizio Promozione, Comunicazione, Giustizia Alternativa della Camera di commercio di Crotone all’indirizzo e-mail promozione@kr.camcom.it o ai numeri telefonici 0962/6634225-247-207-231.
A seguito dell’appello rivolto alle autorità Sanitarie affinché si provvedesse alla sanitizzazione dei luoghi di lavoro pubblici e privati ed in considerazione delle misure che sono state adottate a tale fine, oggi si pone la problematica relativa alla situazione di confusione che si sta registrando nell’affidamento di sistemi/servizi, atti a decontaminare ambienti di lavoro, uffici pubblici, scuole, chiese, strutture sanitarie pubbliche e private, strutture ricettive turistiche e alberghi, supermercati, centri commerciali.
“ Ci appelliamo a Prefetti, Direttori Sanitari delle ASP di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, agli Uffici competenti per la Salute Pubblica, ai NAS Provinciali affinché si effettuino controlli più stringenti sulle aziende al fine di verificare l’utilizzo di prodotti certificati e depositati quali presidi sanitari, di strumenti di erogazione certificati, nonché il rispetto delle raccomandazioni dell’OMS e del Ministero della Salute ” commenta Alfio Pugliese, Presidente della Camera di Commercio di Crotone.
“ Vogliamo porre l’attenzione sulla peculiarità delle attività di sanitizzazione e disinfezione, cosa del tutto diversa dalla pulizia o disinfezioni - continua Pugliese, che aggiunge - è necessario che gli amministratori sia pubblici che privati non operino scelte affrettate dall’emergenza e riteniamo doveroso da parte dell’ASP e delle autorità sanitarie competenti bloccare gli affidamenti impropri , effettuando analisi sulle attività già svolte in modo da verificarne la correttezza ”.
“ E’ opportuno più che mai, vista la gravità dell’emergenza sanitaria in atto - conclude il Presidente dell’Ente camerale - rivolgersi a società specializzate e con reali capacità operative non solo per evitare lo sperpero di risorse pubbliche spesso carenti, quanto e soprattutto per rendere fruibili e sicuri i locali ai lavoratori ed a quanti per ragioni di necessità ne fruiscono ”.
“ Sta facendo discutere, in questi giorni, la polemica sull’elevata percentuale di personale dell’Asp di Crotone non in servizio per motivi di malattia – sono le parole del Presidente della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese – Sebbene occorra fare un distinguo circa le motivazioni dell’assenza (quarantena, patologie pregresse, ecc.) nonché del personale interessato (impiegatizio o o sanitario), bisogna denunciare a gran voce la carenza del sistema sanitario locale nel suo complesso rispetto ai livelli di servizio del resto del Paese ”.
“ Eccellente, pertanto, la tempestiva risposta della Procura della Repubblica e della Guardia di Finanza che hanno provveduto stamattina al sequestro dei certificati al fine di approfondire la liceità delle condotte, tuttavia vorrei sottolineare che la discussione non può incentrarsi esclusivamente sul personale e sull’assenteismo – prosegue Pugliese - Sebbene ci siano sempre, come in tutte le realtà, dei disonesti, occorre evidenziare l’assoluta abnegazione con cui la maggior parte del personale medico e sanitario dell’Ospedale di Crotone sta affrontando l’emergenza, anche allontanandosi dalle proprie famiglie per evitare il rischio di contagi. A loro va il plauso per il servizio che stanno garantendo alla collettività, pur non avendo spesso a disposizione la stessa quantità e qualità di dispositivi di protezione del resto dei colleghi del Paese ”.
“ E’ innegabile la percezione di un’Italia divisa in due con riferimento al diritto alla salute, a causa di strutture fatiscenti, attrezzature limitate e servizi mediocri - prosegue Pugliese – ancora una volta, nonostante da Nord a Sud si paghino le stesse tasse, vi sono ancora cittadini di serie A e cittadini di serie B. Ciò è impensabile se la posta in gioco è la salute o, addirittura, la propria incolumità”.
“ Tutti noi – conclude Pugliese – sosteniamo il costo del disservizio, purtroppo è un costo sociale altissimo che paghiamo quotidianamente cercando di portare avanti questa nostra regione martoriata” .
La Camera di commercio di Crotone si rende promotore di un gruppo di istituzioni e parti sociali finalizzato a richiedere iniziative a supporto del territorio in occasione dell’emergenza coronavirus.
“ Avendo appreso della disponibilità di Eni ad attivare azioni di sostegno su alcuni territori italiani, intendiamo avanzare la richiesta di un incontro con modalità telematiche per poter coordinare iniziative da realizzare in provincia di Crotone, tenendo conto di quanto la nostra provincia sia storicamente area di interesse economico per l’azienda stessa – spiega il Presidente dell’Ente camerale Alfio Pugliese - L’emergenza coronavirus sta attanagliando il nostro Paese con conseguenze gravissime dal punto di vista umano, sociale ed economico. Un territorio come la provincia di Crotone, già fragile a causa di annose criticità, per quanto valorizzato dalla presenza di capitale umano competente, proattivo e determinato, si avvia a fronteggiare questa emergenza con un evidente deficit strutturale ”.
“ Avendo appreso dai giornali la meritoria iniziativa di Eni finalizzata a sostenere alcuni territori del Paese in questo particolare momento di emergenza, notizia ripresa e rilanciata anche dalle due parlamentari crotonesi Elisabetta Barbuto e Margherita Corrado – prosegue Pugliese – Abbiamo elaborato una nota di richiesta ad Eni e la stiamo condividendo con i Comuni della provincia di Crotone, le associazioni di categoria e i sindacati, informando la Prefettura, al fine di richiedere un incontro con modalità telematiche ai vertici dell’azienda per poter valutare idee e proposte a supporto del nostro territorio. E’ un’istanza che va, ovviamente, condivisa e sostenuta da tutti i rappresentanti politici e istituzionali del territorio, senza guardare alle appartenenze, poiché indirizzata al bene comune, soprattutto in un giorno come quello odierno in cui Crotone è interessata da un’improvvisa crescita dei contagi ”.
“ Nella nota evidenziamo come la provincia di Crotone corra oggi due tipi di rischi: in un primo momento, quello di trovarsi impreparata ad un’eventuale esplosione dei contagi e, successivamente al superamento dell’emergenza sanitaria, di risvegliarsi minata nelle fondamenta socio-economiche a causa dell’improvvisa sospensione dell’attività imprenditoriale, fenomeno che rischia di incrementare un tasso di disoccupazione già alto – conclude il Presidente Pugliese - Per tale motivo,
l’attuazione di iniziative a sostegno del nostro territorio, storicamente sede di importanti attività sia di tipo industriale che estrattivo svolte da Eni, potrebbe consentire alla collettività crotonese di rispondere più efficacemente a tale drammatica emergenza ”.
“ Le eventuali iniziative da realizzare potrebbero essere, infine, coordinate con i progetti da finanziare a valere sulle royalties gestite dai comuni costieri, al fine di rendere più efficaci gli interventi a sostegno della collettività. Auspichiamo l’unanime condivisione della nota e confidiamo in un riscontro celere da parte dell’azienda ”.
“ E’ profonda la crisi economica che sta colpendo il sistema economico provinciale a seguito dell’emergenza sanitaria coronavirus. Le piccole imprese crotonesi, ed in particolare quelle operanti nel settore del commercio, che oggi sono chiuse in ottemperanza alle disposizioni governative per il contenimento dell’epidemia, rischiano di rimanere chiuse per sempre, se non si provvederà all’adozione di misure a sostegno dell’economia. E’ un coronavirus che sta affliggendo le aziende e che rischia di causare ulteriori conseguenze sociali ”. Lancia l’allarme il Presidente della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese.
“ La situazione che le imprese crotonesi stanno vivendo è drammatica - commenta Alfio Pugliese, che prosegue – il sistema economico già fragile ha subito un colpo durissimo, dal quale sarà difficile riprendersi. Le misure economiche varate dal Governo nazionale nell’ambito del Decreto Covid-ter del 16 marzo contengono molti elementi positivi, come ad esempio il credito d’imposta e la sospensione delle scadenze fiscali, azioni che saranno sicuramente di conforto all’economia locale, ma non basteranno a contenere la crisi ”.
“ E’ necessario che le isitituzioni locali e la Regione Calabria si attivino – continua il Presidente dell’Ente Camerale – volgendo particolare attenzione verso le istanze del mondo economico crotonese, prevedendo delle forme di sostegno per tutti gli operatori economici che, per la chiusura forzata, non hanno alcun sostentamento per sé e per le proprie famiglie”.
“Si deve agire ora – conclude il Presidente Alfio Pugliese- altrimenti vedremo serrare per sempre quelle saracinesche che oggi, con speranza di riapertura, sono state chiuse per tutelare la salute della collettività”.