Lunedì 16 Ottobre 2023
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“ L’emergenza coronavirus che sta tanto pesando, in termini sociali ed economici, sul nostro Paese sta richiedendo tanti sacrifici sia alle famiglie che alle imprese. Per non rendere vani tali sforzi è necessario anche procedere con la sanificazione di tutti gli ambienti di lavoro e degli uffici pubblici e privati ” è l’appello del Presidente della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese in merito all’emergenza COVID19.
“ Eseguire una semplice pulizia e disinfezione spesso non basta, occorre procedere con una sanificazione di tutti gli ambienti – prosegue – che va effettuata nella stessa maniera in cui si sanitizzano gli ambienti ospedalieri, con agenti da nebulizzare automatici e prevedendo controlli e monitoraggi con piastre per verificare e certificare una reale azione di decontaminazione ”.
“ Auspichiamo che i responsabili preposti portino velocemente a termine tali operazioni – conclude il Presidente Pugliese – che sono oggi di fondamentale importanza per far sì che l’emergenza non si protragga oltre il previsto, con conseguenze devastanti in termini sociali ed economici ”.
“ L’emergenza sanitaria in atto sta determinando una crisi economica senza precedenti, che coinvolge particolarmente le piccole imprese crotonesi , che affannosamente portavano avanti la propria attività, in un territorio difficile e disagiato” sono le parole del Presidente della Camera di Commercio di Crotone, Alfio Pugliese, in merito alla drammatica situazione economica che si sta delineando in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Coronavirus.
“ E’ una situazione gravissima - continua il Presidente dell’Ente Camerale - e per far sì che gli sforzi di coloro che fiduciosamente chiudono le loro attività per il bene superiore della collettività non siano vani, è necessario che in tutti noi si infonda la coscienza che, una volta usciti dalla crisi, solo l’acquisto nel negozio locale, nel negozio di vicinato, in quel meraviglioso centro commerciale naturale che è la nostra città potrà risollevare l’economia di questo territorio”.
“Dobbiamo renderci conto che la crisi economica in atto colpirà esclusivamente i commercianti e gli artigiani della nostre città, se non ci daremo da fare perché questo non accada - continua Pugliese, che conclude - ed è per questo che vogliamo appellarci alla coscienza dei cittadini affinché sostengano i piccoli negozi e le imprese crotonesi che, seppur in difficoltà, hanno compiuto un gesto di immensa generosità chiudendo oggi le loro saracinesche, nella fiducia di un futuro più roseo”.
Nella giornata odierna vorrei salutare tutti voi cittadini e imprese della nostra provincia e ringraziarvi per il senso di responsabilità con cui state affrontando questo momento.
Un grande plauso, con tutto il cuore, va al personale medico e sanitario che, senza risparmiarsi, sta lavorando per contenere la criticità e assistere la popolazione.
E’ un’emergenza straordinaria quella che ci stiamo trovando a vivere, che porterà gravi conseguenze economiche per l’intero Paese, e ancor di più per il nostro territorio, già provato da numerose problematiche e da una crisi atavica.
E’ per tale motivo che la Camera di commercio di Crotone sta già lavorando, insieme alle associazioni di categoria, per poter richiedere l’attivazione di tutte le misure necessarie a sostenere voi imprenditori e la cittadinanza.
In un sistema socioeconomico come il nostro, già fragile, non possiamo permetterci la chiusura di nessuna impresa, non possiamo perdere nessun posto di lavoro.
Qui non si tratta soltanto di superare l’emergenza sanitaria mondiale ma dobbiamo lottare insieme per poter salvare ogni singola azienda, ogni singolo posto di lavoro della provincia di Crotone.
Si tratta di salvare il nostro territorio dalla morte socio-economica.
Ecco perché la Camera di commercio di Crotone, anche grazie all’impegno del personale che sta lavorando incessantemente, monitorerà la situazione e vi starà accanto.
Sul sito internet e sui nostri canali social troverete tutte le informazioni inerenti la fruizione dei servizi camerali e anche le indicazioni in merito all’emergenza, compresa la lista delle attività che possono restare aperte.
Auspico che questo momento difficile possa passare presto e invito tutti voi a rispettare le indicazioni per la prevenzione del contagio.
Forza, andrà tutto bene!
Alfio Pugliese - Presidente della Camera di commercio di Crotone
Alla luce delle ultime disposizioni governative per il contenimento dell’epidemia da Covid-19, la maggior parte delle attività economiche, che finora potevano rimanere aperte, chiudono fino alla data del 3 aprile 2020. Di conseguenza, per la cittadinanza tutta si riducono notevolmente le occasioni di permanenza fuori dalle proprie abitazioni.
“ Allo stato attuale è opportuno che le autorità locali e sanitarie si attivino, prevedendo un calendario di disinfezione antibatterica che interessi non solo la città di Crotone, ma anche le sue periferie” è l’invito del Presidente della Camera di Commercio di Crotone, Alfio Pugliese.
“ Ci appelliamo al Commissario Prefettizio ed alla dirigenza dell’ASL di Crotone - continua Pugliese- affinchè, cogliendo l’occasione data dalla limitatissima circolazione urbana dei cittadini, provvedano, come già sta accadendo in altre province calabresi, alla disinfezione urbana e periferica, che riguardi anche gli istituti scolastici e gli uffici pubblici”.
“ Il momento storico che stiamo vivendo - conclude Pugliese- sta mettendo a dura prova l’economia già fragile del territorio, ma è necessario compiere tutti gli sforzi necessari affinchè l’emergenza rientri nel più breve tempo possibile, confidando nella collaborazione di cittadini ed istituzioni”.
La Camera di Commercio di Crotone si è attivata per organizzare, mediante gli strumenti che le moderne tecnologie offrono, un incontro con le associazioni di categoria al fine di discutere le misure più adeguate al contenimento delle conseguenze disastrose che la pandemia sta arrecando all’economia del territorio.
“ Il momento che stiamo vivendo è particolarmente drammatico per il territorio, la cui fragile economia sta subendo un colpo durissimo, dal quale sarà possibile riprendersi solo se si metteranno in atto misure concrete ed adeguate alle reali esigenze delle imprese” commenta Alfio Pugliese, Presidente della Camera di Commercio di Crotone.
“ Abbiamo intenzione di raccogliere le istanze delle attività economiche del territorio mediante le associazioni di categoria ed è solo ascoltando i diretti interessati e operando in sinergia che si potrà favorire una ripresa economica - continua il Presidente Pugliese, che conclude - confidiamo che la concertazione istituzionale che si porrà in essere di qui a breve, arginando le conseguenze dannose di un’epidemia che ci ha colti impreparati, possa concretamente creare le condizioni per una crescita economica ”.
“ Infine – conclude Pugliese - vogliamo rivolgere un appello al senso di responsabilità degli imprenditori nel far rispettare le disposizioni normative per contenere l’emergenza ”.
Crotone è l’ultima provincia in classifica sull’indicatore sostenibilità, come emerge dalle anticipazioni inerenti allo Smart City Index 2020 di Ey. Nello specifico dai primi dati divulgati sul primo indicatore considerato nel rapporto, che sarà presentato a maggio, Crotone è la provincia con le infrastrutture meno “sostenibili d’Italia”.
“ Il primo indicatore del rapporto, relativo alla sostenibilità delle infrastrutture – è il commento del Presidente dell’Ente camerale Alfio Pugliese – pone la nostra provincia all’ultimo posto in classifica. A pesare negativamente sulla performance del territorio sono le reti di trasporto, le reti energetiche e quelle ambientali. Se esaminiamo ciascuno di questi temi, purtroppo, assistiamo al divario tra la situazione infrastrutturale crotonese e quella del resto del Paese. Mobilità alternativa tra cui mobilità elettrica e ibrida, bike sharing, ma anche modernizzazione degli impianti di illuminazione, nonché gestione delle acque e raccolta differenziata: su tutti questi aspetti la nostra provincia è in forte ritardo ”.
“ Ancora una volta si assiste ad una Italia divisa in due – prosegue Alfio Pugliese – e purtroppo, tocca rilevare che spesso le responsabilità sono da attribuire a chi riveste ruoli istituzionali ”.
“ Spesso ci siamo interrogati sulle strategie di sviluppo ottimali per il nostro territorio e la Camera di commercio di Crotone ha sempre evidenziato che lo sviluppo non può che essere sostenibile, dal punto di vista economico, sociale e ambientale. I decisori politici e istituzionali devono collaborare perseguendo obiettivi capaci di valorizzare le risorse naturali, storiche e archeologiche del nostro territorio. Lo stesso turismo, di cui tanto si dibatte, non può essere perseguito puntando ad un turismo di massa incapace di rispettare i luoghi di destinazione ma deve tenere in conto l’identità territoriale e valorizzare le numerose risorse naturali presenti ”.
“ Auspichiamo che tale ennesima maglia nera per la nostra provincia possa risultare uno stimolo ad una ripartenza – conclude Alfio Pugliese – Un nuovo periodo di laboriosità e lungimiranza istituzionale volte a creare per i cittadini e le imprese le condizioni ideali per una qualità della vita che sia paragonabile a quella del resto d’Italia. In tal senso rivolgiamo un appello al nuovo Governatore della Calabria Jole Santelli affinché si avviino attività politiche e programmatiche, in sinergia con gli Enti locali, partendo dalle due provincie più deboli della Calabria ossia Crotone e Vibo Valentia ”.
È stato pubblicato il bando di contributo straordinario a sostegno delle imprese della provincia di Crotone colpite dalle calamità naturali nei mesi di ottobre e novembre 2018.
La Camera di Commercio ha ottenuto il finanziamento di un apposito fondo da parte di Unioncamere al fine di agevolare il ripristino delle condizioni di operatività delle imprese colpite, mediante il ristoro dei danni subiti su immobili e dotazioni strumentali e per la rimessa in pristino delle attività pregresse.
“ La Camera di Commercio di Crotone, all’indomani degli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio provinciale nei mesi di ottobre e novembre 2018, si è attivata al fine di sostenere le imprese danneggiate, organizzando tavoli di concertazione con le associazioni di categoria coinvolte, interloquendo con le istituzioni e, da ultimo, ottenendo un fondo da Unioncamere per dare un ristoro ai danni subiti dalle imprese” commenta Alfio Pugliese, Presidente della Camera di Commercio di Crotone .
“Il bando di contributo straordinario è rivolto agli operatori economici che ad oggi non hanno avuto completo ristoro dei danni subiti ed ha l’obiettivo di risollevarne l’operatività – prosegue il Presidente Pugliese, che conclude - è solo sostenendo il cuore dell’economia, ovvero dalle imprese, che si può agire a tutela e sviluppo dell’intero territorio crotonese. La Camera di commercio di Crotone e le associazioni di categoria si sono attivate sin da subito per supportare le imprese nella ripartenza dopo i danni subiti e il bando pubblicato oggi è un segno tangibile di tale operosità. Purtroppo, il territorio attende ancora risposte dal livello nazionale, nonostante sia passato oltre un anno. Ancora una volta dobbiamo constatare, purtroppo, l’assenza dei rappresentanti politici e istituzionali nel dare riscontri concreti alle imprese ed ai cittadini della nostra provincia”.
Il bando, già reperibile sul sito internet della Camera di commercio di Crotone, sarà aperto fino alle ore 21:00 del 31 marzo e prevede una procedura a sportello, fino all’esaurimento dei fondi disponibili, pari ad € 225.262,00.
Per informazioni è possibile contattare il Servizio Promozione, Comunicazione della Camera di commercio di Crotone all’indirizzo e-mail promozione@kr.camcom.it o ai numeri telefonici 0962/6634225-247-207-231.
Il Presidente della Camera di Commercio di Crotone Alfio Pugliese ha incontrato, nei giorni scorsi, il nuovo Arcivescovo di Crotone Angelo Raffaele Panzetta, per un colloquio volto ad analizzare la situazione territoriale e mettere in atto le azioni da realizzare a sostegno dello sviluppo sociale ed economico della comunità.
“ E’ stato un incontro molto proficuo, finalizzato ad esaminare le principali criticità del sistema socioeconomico territoriale, anche a partire dai dati e dagli Osservatori realizzati dalla Camera di commercio di Crotone - commenta il Presidente Alfio Pugliese – Il nuovo Arcivescovo ha dimostrato la massima disponibilità a collaborare in un clima di sinergia, indispensabile per costruire un futuro più florido per i nostri giovani e per la cittadinanza tutta ”.
“ Nel corso dell’incontro abbiamo espresso la volontà della Camera di commercio di Crotone di collaborare per ogni azione che l’Arcivescovo decida di mettere in campo per lo sviluppo della nostra provincia – conclude Pugliese – anche e soprattutto con riferimento alla riduzione del divario tra domanda e offerta di lavoro, al fine di limitare la problematica della disoccupazione che affligge tanta parte della cittadinanza crotonese ”.
Soddisfazione è stata espressa anche dall’Arcivescovo Panzetta per il contributo che la Camera fornisce alle istituzioni crotonesi e al sistema imprenditoriale.
Il Presidente della Camera di Commercio di Crotone, Alfio Pugliese, interviene in merito al protrarsi della chiusura del castello di Carlo V, la fortezza della città pitagorica risalente al IX secolo d.c., e del castello Aragonese di Le Castella, per i quali persiste, anche se per motivazioni differenti, lo stato di chiusura al pubblico.
“ E’ doveroso per le istituzioni attivarsi senza ulteriore indugio al fine di consentire nel più breve tempo possibile la riapertura dei castelli di Crotone e di Le Castella, simboli rappresentativi della Calabria nel mondo, che da troppo tempo non sono accessibili al pubblico” dichiara Alfio Pugliese, Presidente della Camera di Commercio di Crotone.
Le motivazioni che sono alla base della chiusura dei due monumenti sono differenti: la fortezza di Carlo V a Crotone è chiusa al pubblico dall’aprile 2018 per un rinvenimento consistente di Tenorm, materiale esalante il pericoloso gas radon; il castello Aragonese di Le Castella è invece chiuso dall’inizio del 2019 per il mancato perfezionamento delle procedure di affidamento in gestione di alcuni servizi all’interno del museo.
“ Seppure le circostanze che hanno determinato la chiusura dei due beni archeologici in questione sono diverse, è identico il danno che il protrarsi di questa situazione di stallo determina: ovvero un ulteriore duro colpo al tessuto economico e sociale dei territori coinvolti che traggono il loro maggior sostentamento dal turismo legato ai luoghi di interesse storico - aggiunge Pugliese, che conclude - si deve intervenire senza indugio per consentire la fruibilità dei due attrattori turistici, in particolar modo nel periodo estivo, in cui si registra il picco di affluenza turistica, altrimenti i danni all’economia precaria del territorio saranno incalcolabili”.
" Educazione, bene comune ed etica pubblica " è il tema del primo di una serie di incontri, promossi dalla Fondazione per la Sussidiarietà e dalla Fondazione Italia Decide, svoltosi a Lamezia Terme, presso la sede di Unioncamere Calabria, nell'ambito delle iniziative della Scuola di formazione per il Bene comune.
L’evento, aperto dai saluti del Presidente della Camera di Commercio di Crotone, Alfio Pugliese, ha visto la partecipazione di ospiti di rilievo, quali la senatrice Anna Finocchiaro, e il vescovo di Lamezia, monsignor Giuseppe Schillaci.
“ L’avvio della seconda edizione della Scuola di Formazione per il Bene Comune è la dimostrazione della necessità di formare una nuova classe dirigente che possa riprendere in mano le sorti del nostro Paese partendo dall’educazione a valori primari come il bene comune e la solidarietà” commenta Alfio Pugliese, Presidente della Camera di Commercio di Crotone.
“ La partecipazione, tra gli altri, della senatrice Finocchiaro - continua Pugliese - ha fornito importanti spunti di riflessione sulla centralità che l’ordinamento costituzionale attribuisce all’educazione ed alla partecipazione dell’individuo alla collettività”.
Un'iniziativa di grande spessore, dunque, proprio per il messaggio che infonde, perseguendo una formazione della nuova classe dirigente capace di mettere in pratica le grandi idee dei padri costituenti e di quanti si sono sacrificati per l'affermazione della libertà e della legalità.